
Il primo turno della Coppa Italia di Eccellenza emette i propri verdetti. Dopo le gare d’andata, disputate domenica scorsa, il ritorno ha definito il quadro delle sedici formazioni che proseguiranno il cammino nella competizione regionale.
Non sono mancate goleade, rimonte e qualificazioni rimaste in bilico fino all’ultimo. Il Casale travolge lo Sparta Novaromentino, il Vanchiglia passa con cinque reti sul campo del Chieri e il Fossano si impone nettamente contro la Cheraschese. Il derby di Settimo premia invece la Pro Eureka, mentre al Briga servono i calci di rigore per eliminare l’Accademia Borgomanero.
Baveno Stresa, sette gol nel doppio confronto. Il programma si era aperto sabato con il successo del Baveno Stresa, vittorioso per 4-3 contro il Dufour Varallo. Dopo il 3-1 conquistato all’andata, la formazione lacuale completa il lavoro e supera il turno con un complessivo 7-4.
La Dufour prova a riaprire la qualificazione e trova tre volte la via della rete, ma non riesce a contenere un Baveno Stresa particolarmente efficace in fase offensiva.
Gaviese e Centallo difendono il vantaggio. Termina senza reti il ritorno tra Ovadese e Gaviese. Lo 0-0 permette alla formazione gaviese di qualificarsi grazie al 3-2 ottenuto nella prima sfida.
Stesso risultato tra Pro Dronero e Giovanile Centallo. In questo caso è il 2-0 dell’andata a premiare il Centallo, capace di amministrare il doppio vantaggio e di mantenere inviolata la propria porta anche nel secondo confronto.
Il Cuneo passa a Mondovì. Dopo lo 0-0 della prima partita, al Cuneo 1905 basta una rete per superare la Monregale. Il successo esterno per 1-0 consegna ai biancorossi una qualificazione importante a pochi giorni dall’inizio del campionato.
Prosegue anche il cammino dell’Albese 1917, che conferma la propria superiorità nei confronti dello Spartak San Damiano. Dopo il 2-0 dell’andata, la formazione langarola si impone con lo stesso risultato anche in trasferta, chiudendo il doppio confronto con quattro reti realizzate e nessuna subita.
Fossano senza freni, passa anche il San Domenico. Tra i risultati più netti della giornata spicca il 4-1 del Fossano sul campo della Cheraschese. Il pareggio dell’andata aveva lasciato tutto in equilibrio, ma nel ritorno la formazione fossanese prende il controllo della sfida e conquista la qualificazione con un complessivo 5-2.
Doppio successo anche per il San Domenico Savio Asti. Dopo l’1-0 esterno della prima gara, gli astigiani superano la Pro Villafranca per 2-1, chiudendo il turno sul 3-1 complessivo.
Carmagnola, un’altra vittoria contro il Moretta. Il Carmagnola non si limita a gestire il vantaggio conquistato nella partita d’andata. Dopo il 2-1 esterno, i Blues superano nuovamente il Moretta, questa volta per 3-1, e avanzano con un complessivo 5-2.
Due vittorie e cinque reti rappresentano un segnale positivo per la squadra in vista del ritorno in Eccellenza. Il Carmagnola conferma così le buone indicazioni emerse già nel primo appuntamento ufficiale della stagione.
Vanchiglia, cinquina al Chieri. Il Vanchiglia firma uno dei risultati più sorprendenti del ritorno, imponendosi per 5-2 sul campo del Chieri. Il 2-2 dell’andata aveva lasciato la qualificazione completamente aperta, ma nella seconda sfida la formazione granata riesce a prendere il largo.
Il doppio confronto si chiude con nove reti complessive e il 7-4 che premia il Vanchiglia. Per il Chieri, indicato tra le squadre più attrezzate del Girone B, arriva invece un’eliminazione pesante prima dell’inizio del campionato.
Nessun problema per il Volpiano Pianese, che completa una qualificazione già ampiamente indirizzata. Dopo il 4-1 dell’andata, le Foxes vincono 3-0 sul campo dell’Autovip San Mauro, terminando il turno con un eloquente 7-1 complessivo.
Il derby di Settimo è della Pro Eureka. La Pro Eureka conquista il derby e il passaggio del turno superando il Settimo per 2-1. Dopo il 2-2 della prima partita, il ritorno conferma il grande equilibrio tra le due formazioni.
A fare la differenza è il fattore campo, sfruttato dalla squadra di Parisi per imporsi di misura. Il risultato complessivo di 4-3 elimina il Settimo di Vagli e permette alla Pro Eureka di continuare la propria corsa in Coppa.
Druentina, basta lo 0-0. Il Borgaro non riesce a ribaltare la sconfitta subita all’andata contro la Druentina. Il ritorno termina 0-0, risultato che consente alla formazione neopromossa di difendere l’1-0 conquistato nella prima partita.
La Druentina si prende così una qualificazione prestigiosa, mentre il Borgaro saluta la competizione senza essere riuscito a trovare la rete nei centottanta minuti.
Rivarolese e Quincitava completano l’opera. La Rivarolese passa per 2-1 sul campo della Fulgor Chiavazzese R.V. e conquista il turno dopo il 2-2 dell’andata. Il successo esterno permette ai granata di chiudere il doppio confronto sul 4-3.
Festeggia anche il Quincitava, che supera l’Aygreville per 1-0. Dopo l’1-1 della prima sfida, una sola rete risulta sufficiente per decidere la qualificazione.
Casale travolgente. Il Casale 1909 realizza la goleada più larga del ritorno battendo 5-2 lo Sparta Novaromentino. I nerostellati partivano già dal 2-0 ottenuto in trasferta e completano il turno con sette reti complessive.
Una doppia vittoria che conferma l’ottimo avvio del Casale e rafforza le ambizioni della squadra in vista del campionato.
Briga avanti dopo un’altra maratona. Il confronto più equilibrato del turno è quello tra Accademia Borgomanero e Briga. Dopo lo spettacolare 4-4 dell’andata, le due squadre pareggiano 1-1 anche nel ritorno.
La qualificazione viene così decisa ai calci di rigore, dove il Briga riesce a imporsi per 6-5. Servono quindi sedici reti complessive tra le due partite e la serie dal dischetto per stabilire l’ultima formazione qualificata.
Tutte le squadre qualificate. Proseguono il cammino in Coppa Italia Eccellenza: Baveno Stresa, Gaviese, Giovanile Centallo, Cuneo 1905, Albese 1917, Fossano, San Domenico Savio Asti, Carmagnola, Vanchiglia, Volpiano Pianese, Pro Eureka, Druentina, Rivarolese, Quincitava, Casale 1909 e Briga.
Archiviata la prima fase della Coppa, l’attenzione può ora spostarsi sul campionato. Per le sedici qualificate, però, la stagione continuerà a svilupparsi su due fronti.
