giovedì, Agosto 27 2026
Mario Gatta, l’uomo della rinascita: il suo Carmagnola ricomincia con una vittoria
IL PERSONAGGIO

Mario Gatta, l’uomo della rinascita: il suo Carmagnola ricomincia con una vittoria

Dopo aver riportato immediatamente i Blues nella massima categoria regionale, il tecnico apre la nuova stagione con il successo sul Moretta

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·4 min di lettura
CARMAGNOLA. Il Carmagnola riparte esattamente da dove aveva terminato: vincendo. Dopo la promozione conquistata nella passata stagione, i Blues inaugurano il ritorno in Eccellenza superando 2-1 il Moretta nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia.

A decidere il confronto è stato, quasi inevitabilmente, Jacopo Tozzi. L’attaccante ha firmato entrambe le reti del Carmagnola, confermandosi immediatamente uno dei principali riferimenti offensivi della squadra. Per una domenica, però, la copertina può essere condivisa con Mario Gatta, l’allenatore che ha ricostruito il progetto dopo la retrocessione e lo ha riportato subito nella massima categoria regionale.

Mario Gatta / CSF Carmagnola Queencar

Il valore della continuità. Gatta era arrivato sulla panchina del Carmagnola senza proclami, raccogliendo una squadra chiamata a ripartire dopo la discesa dall’Eccellenza alla Promozione. È riuscito in un’impresa mai scontata nel calcio dilettantistico: vincere immediatamente il campionato e riportare il club nella categoria perduta senza attraversare una lunga fase di assestamento.

Il cosiddetto back-to-back, in questo caso, non è soltanto una sequenza di risultati. È la dimostrazione di una continuità tecnica costruita attraverso il lavoro, la gestione del gruppo e la capacità di mantenere la squadra concentrata anche dopo il raggiungimento del grande obiettivo.

La prima partita ufficiale della nuova stagione non poteva fornire risposte definitive, ma ha restituito segnali incoraggianti. Il Carmagnola ha mostrato per lunghi tratti organizzazione e personalità, riuscendo a ottenere un successo esterno prezioso in vista del ritorno.

Tozzi non perde il vizio. Se la squadra è cambiata di categoria, Jacopo Tozzi non ha modificato le proprie abitudini. La doppietta realizzata contro il Moretta ha permesso ai Blues di iniziare il nuovo percorso con una vittoria e ha confermato l’importanza dell’attaccante nel sistema di Gatta.

Avere un giocatore capace di trasformare le occasioni in gol rappresenta un vantaggio notevole, soprattutto in un campionato equilibrato come quello che attende il Carmagnola. Il girone B di Eccellenza presenta diverse formazioni ambiziose e difficilmente concederà partite semplici. Serviranno continuità, profondità della rosa e la capacità di attraversare anche i momenti meno brillanti.

Il primo test ha comunque mostrato una squadra già competitiva, nonostante una preparazione condizionata dall’arrivo tardivo di alcuni elementi e da una condizione atletica ancora inevitabilmente incompleta.

Gatta: “Prestazione più che positiva”. Al termine della partita, Mario Gatta ha evidenziato soprattutto la qualità dei primi settanta minuti disputati dai suoi: “Buona la prima. Sono molto soddisfatto dei 70 minuti disputati. Poi è calato un po’ il ritmo perché abbiamo ancora una condizione atletica non ottimale, soprattutto per alcuni giocatori che sono arrivati tardi in ritiro e sono quindi un po’ più indietro dal punto di vista fisico”.

Il tecnico ha analizzato con lucidità anche l’episodio che ha permesso al Moretta di riaprire la partita: “Direi comunque una prestazione più che positiva. Peccato per quel rigore regalato, arrivato da un’azione nella quale il giocatore avversario non era assolutamente pericoloso. Però ci prendiamo questa vittoria”.

Nessun entusiasmo eccessivo, quindi, ma la consapevolezza di avere intrapreso la strada giusta. Gatta insiste soprattutto sulla necessità di proseguire il lavoro: “Sappiamo che bisogna migliorare, migliorare e ancora migliorare. Una menzione particolare sicuramente a Stano, che secondo me ha disputato una grande partita”.

Una prima risposta positiva. Il successo assume ancora più valore considerando il ridotto numero di verifiche affrontate durante la preparazione. “Avevamo disputato un’amichevole con appena tre titolari e poi poco altro – ha spiegato Gatta – mentre questa è stata praticamente la prima partita vera della stagione per noi. La squadra mi ha dato una buona impressione e direi che è andata bene”.

Il ritorno dovrà completare il lavoro e certificare l’eventuale qualificazione, ma la prima risposta è arrivata. Il Carmagnola è tornato in Eccellenza senza perdere identità, fame e capacità di vincere. La stagione sarà lunga e il livello del girone imporrà continui miglioramenti, ma i Blues hanno già ritrovato il filo lasciato pochi mesi fa. Con Gatta in panchina e Tozzi ancora decisivo, la nuova avventura è cominciata nel modo migliore.

Piemonte Sport