giovedì, Agosto 27 2026

Borgaro-Druentina, il ritorno è già acceso: l’eurogol di Di Bari e il dubbio sulla linea

Redazione
Redazione·3 min di lettura

BORGARO. Un eurogol, un dubbio destinato ad accompagnare la settimana e una qualificazione ancora completamente aperta. Borgaro-Druentina ha già acceso la vigilia della gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza, dopo l’1-0 ottenuto domenica dalla formazione rossoblù.

A decidere l’andata è stata la straordinaria conclusione di Di Bari, entrato dalla panchina e capace di sorprendere Faccioli con un tiro partito quasi dalla linea di centrocampo. Una giocata tecnicamente notevole, nata da un errore del Borgaro in fase d’impostazione e diventata immediatamente l’immagine principale della partita.

Il dubbio del gol-non gol. L’azione, tuttavia, ha lasciato spazio anche a qualche discussione. Nel tentativo di recuperare la posizione, Faccioli è entrato con il corpo dentro la propria porta, riuscendo successivamente a respingere il pallone. Dalle immagini sembra che la sfera possa aver superato interamente la linea prima di essere allontanata, ma l’inquadratura disponibile non permette di raggiungere una certezza assoluta.

La sensazione restituita dal replay è favorevole alla decisione arbitrale, ma la prospettiva laterale e la rapidità dell’episodio impediscono di trasformarla in una prova definitiva. Un dubbio destinato inevitabilmente a rimanere, soprattutto in una categoria nella quale non sono presenti strumenti tecnologici a supporto della terna.

Resta intatta la bellezza del gesto di Di Bari, capace di leggere in pochi istanti la posizione avanzata del portiere e di trovare una conclusione tanto coraggiosa quanto precisa. Un lampo che ha consegnato alla Druentina un vantaggio prezioso e ha reso ancora più interessante il secondo confronto.

Lanzafame prepara la risposta. L’andata ha rappresentato anche il ritorno ufficiale di Davide Lanzafame sulla panchina del Borgaro, a tre anni di distanza dall’esperienza conclusa con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D.

Il risultato non ha premiato il nuovo esordio del tecnico gialloblù, ma la partita ha offerto indicazioni interessanti. Dopo una prima fase di difficoltà, durante la quale la pressione della Druentina aveva costretto il Borgaro a difendersi con qualche affanno, gli ospiti sono riusciti a ritrovare ordine e a giocare maggiormente nella metà campo avversaria. È mancata soprattutto la concretezza negli ultimi metri.

La Druentina ha confermato di essere una squadra organizzata e preparata ad affrontare partite di questo tipo. La formazione guidata da Christian Zullo ha saputo attraversare i diversi momenti della gara e colpire quando si è presentata l’occasione, portando a casa un successo importante.

Una qualificazione ancora apertissima. L’1-0 dell’andata offre alla Druentina un vantaggio, ma non consente alcuna gestione rilassata. Al ritorno il Borgaro potrà contare sul proprio campo e dovrà inevitabilmente alzare il ritmo alla ricerca del gol necessario per rimettere in equilibrio il confronto.

La prima partita è stata combattuta, aperta e decisa soltanto nel finale. La seconda si annuncia ancora più intensa: da una parte il Borgaro, chiamato a reagire e a regalare a Lanzafame la prima vittoria del nuovo corso; dall’altra una Druentina intenzionata a difendere il vantaggio e completare l’impresa.

Tra l’eurogol di Di Bari, il dubbio sulla linea e una qualificazione tutta da conquistare, i motori della nuova stagione si sono già accesi. Domenica il campo dovrà pronunciare il verdetto definitivo.

Piemonte Sport