
ALESSANDRIA. Nel calcio non c’è nulla di scontato, soprattutto quando si tratta di costruire un reparto offensivo e trovare il giusto equilibrio tra caratteristiche, movimenti e ambizioni personali. Guardando il curriculum di Modou Diop e Vincenzo Alfiero, tuttavia, era lecito attendersi che i due potessero completarsi e, soprattutto, fare le fortune dell’Alessandria.
La stagione deve ancora cominciare davvero, ma le prime indicazioni sono già significative. Il precampionato aveva mostrato una coppia capace di dialogare e cercarsi; la prima partita ufficiale ha aggiunto ciò che conta maggiormente per due attaccanti: i gol. Contro l’Asti, nel turno preliminare di Coppa Italia, Diop e Alfiero hanno firmato le reti del 2-1 che ha consegnato ai Grigi la qualificazione.
Un gol a testa, quasi fosse una dichiarazione d’intenti. L’Alessandria riparte da due centravanti che non hanno dimenticato il mestiere nel quale eccellono: segnare.
Diop, ancora decisivo al Moccagatta. Per Diop il rapporto con il gol e con il “Moccagatta” non rappresenta certamente una novità. L’attaccante è reduce da una stagione da record a livello personale, chiusa con la vittoria del campionato di Eccellenza e della Coppa Italia regionale. Un percorso arricchito anche dalla semifinale della competizione nazionale di categoria, traguardo che ha accompagnato la rinascita sportiva dell’Alessandria.
Diop è stato uno degli uomini simbolo della cavalcata e ha cominciato la nuova annata seguendo lo stesso copione. Alla prima occasione ufficiale davanti al pubblico grigio è arrivata subito la rete, come se tra una stagione e l’altra non ci fosse mai stata una vera interruzione.
La categoria cambia e con essa aumenteranno le difficoltà. Le difese saranno più organizzate, gli spazi diminuiranno e ogni partita richiederà un livello superiore di attenzione. Diop, però, conosce già la Serie D e possiede struttura, esperienza e capacità realizzative per continuare a incidere.
Alfiero, un altro specialista delle promozioni. Accanto a lui c’è Vincenzo Alfiero, arrivato dopo una seconda parte della passata stagione vissuta da protagonista a Vado. L’attaccante si era trasferito in Liguria a gennaio su precisa richiesta di Marco Sesia, contribuendo alla vittoria del campionato e alla conseguente promozione in Serie C.
Non è quindi casuale che il tecnico abbia voluto ritrovarlo anche ad Alessandria. Sesia conosce le sue qualità, ma anche la sua capacità di inserirsi velocemente all’interno di una squadra ambiziosa. Alfiero sa attaccare l’area, occupare gli spazi e trasformare in gol il lavoro prodotto dai compagni.
La rete segnata contro l’Asti è stata la prima conferma ufficiale. Non soltanto per il tabellino, ma per la naturalezza con la quale l’attaccante sembra essersi inserito nei meccanismi offensivi dei Grigi.
Due bomber per un’Alessandria ambiziosa. Avere due attaccanti di questo livello rappresenta un privilegio che poche squadre della categoria possono permettersi. Sesia potrà utilizzarli insieme, alternarli o modificare l’assetto in base agli avversari e ai momenti della stagione. La vera forza della coppia, però, potrebbe risiedere proprio nella possibilità di dividersi responsabilità e attenzioni difensive.
Le aspettative saranno inevitabilmente alte. Il passato recente dei due attaccanti, il blasone dell’Alessandria e la qualità della rosa alzano l’asticella, ma una stagione non può essere giudicata dopo una sola partita. Serviranno continuità, condizione fisica e la capacità di trovare soluzioni anche quando le gare diventeranno più chiuse.
La prima risposta, intanto, è arrivata. Diop e Alfiero hanno cominciato segnando, permettendo all’Alessandria di superare l’Asti e proseguire il proprio cammino in Coppa Italia. La coppia del gol grigia è già all’opera e Marco Sesia se la tiene stretta. Perché chi ben comincia è ancora lontano dall’aver compiuto l’opera, ma ha già indicato la strada.
