martedì, Agosto 25 2026
Analisi

Coppa Italia Eccellenza, 49 gol e tanto equilibrio: cosa racconta il primo turno

Andrea Musacchio
Andrea Musacchio·3 min di lettura

Gol, equilibrio e pochissime qualificazioni già indirizzate. L’andata del primo turno della Coppa Italia di Eccellenza piemontese ha offerto un primo assaggio vivace della nuova stagione: nelle sedici partite disputate sono state realizzate complessivamente 49 reti, per una media di poco superiore ai tre gol a incontro.

Un dato significativo, considerando che si trattava della prima uscita ufficiale e che molte squadre devono ancora raggiungere la migliore condizione. Le inevitabili imperfezioni di agosto hanno aperto spazi e prodotto occasioni, ma sono emerse anche formazioni già capaci di esprimere una precisa identità offensiva.

Il punto

Con 49 gol in 16 partite e una media di 3,06 reti a incontro, la Coppa Italia di Eccellenza è iniziata nel segno dello spettacolo e dell’equilibrio.

Dato chiave
3,06

Media gol a partita

Briga e Accademia protagoniste della partita più spettacolare. La copertina della giornata appartiene a Briga-Accademia Borgomanero, terminata con un sorprendente 4-4. Otto gol e continui ribaltamenti hanno trasformato la gara nel confronto più prolifico dell’intero turno. Il risultato lascia naturalmente ogni discorso aperto in vista del ritorno, ma conferma anche la capacità realizzativa dell’Accademia, già emersa nel precampionato.

Subito dietro, per numero complessivo di marcature, si collocano Gaviese-Ovadese e Volpiano Pianese-Autovip San Mauro. La Gaviese si è imposta 3-2 al termine di una sfida combattuta, mentre il Volpiano ha firmato uno dei risultati più netti della domenica, vincendo 4-1 e mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione.

Sono state dieci, complessivamente, le partite nelle quali entrambe le squadre hanno trovato la via della rete. Oltre al 4-4 di Briga, sono arrivati diversi pareggi ricchi di gol: Vanchiglia-Chieri, Settimo-Pro Eureka e Rivarolese-Fulgor Chiavazzese sono terminate tutte 2-2. A questi si aggiungono gli 1-1 di Fossano-Cheraschese e Aygreville-Quincitava.

Equilibrio dominante: sette pareggi su sedici partite. Il dato forse più interessante riguarda proprio l’equilibrio. Sette delle sedici gare si sono concluse in parità, lasciando la qualificazione completamente in bilico. Le vittorie interne sono state cinque, quelle esterne quattro: numeri che confermano come il fattore campo abbia avuto un peso relativo.

Tra le squadre capaci di sfruttarlo ci sono Giovanile Centallo e Albese, entrambe vittoriose per 2-0 rispettivamente contro Pro Dronero e Spartak San Damiano. Successo casalingo anche per la Druentina, che ha superato 1-0 il Borgaro, oltre che per Gaviese e Volpiano Pianese.

In trasferta hanno invece festeggiato Baveno Stresa, San Domenico Savio, Carmagnola e Casale. Il Baveno si è imposto 3-1 sul campo della Dufour Varallo, mentre i nerostellati hanno iniziato il proprio cammino con il convincente 2-0 ottenuto contro lo Sparta Novaromentino. Vittorie di misura per San Domenico Savio e Carmagnola, rispettivamente sui campi di Pro Villafranca e Moretta.

Un solo 0-0 e poche difese imbattute. Soltanto Cuneo-Monregale è terminata senza reti. I padroni di casa, finalisti nella passata edizione, non sono riusciti a sfruttare il turno interno, mentre la Monregale ha confermato solidità e organizzazione.

In sei incontri almeno una delle due squadre non ha segnato. Oltre allo 0-0 del “Paschiero”, hanno mantenuto la porta inviolata Centallo, Albese, San Domenico Savio, Druentina e Casale. Nel complesso, però, la prima giornata ha premiato soprattutto gli attacchi: soltanto nove delle trentadue partecipanti non sono riuscite a trovare il gol.

I 49 centri complessivi raccontano dunque una Coppa partita senza troppi calcoli. I risultati dell’andata hanno evidenziato alcune possibili gerarchie, ma nella maggior parte degli accoppiamenti il passaggio del turno resta apertissimo. Domenica 30 agosto saranno le gare di ritorno a trasformare le prime indicazioni stagionali in verdetti.

Piemonte Sport