
BIELLA. La Juventus Women conquista una grande vittoria in rimonta contro l’Hammarby e compie un altro passo importante nel proprio cammino europeo. Le bianconere si impongono per 3-1 (protagoniste Redondo e Chiba, autrice di una doppietta) nella sfida decisiva del Mini Tournament di Women’s Champions League, conquistando così l’accesso al turno successivo della competizione.
Tra le protagoniste della serata anche Barbara Bonansea, subentrata nella ripresa e autrice di una prestazione di grande impatto. Nel post partita, la numero 11 bianconera ha analizzato la vittoria e il carattere mostrato dalla squadra, soffermandosi anche sul nuovo percorso intrapreso sotto la guida del tecnico spagnolo Isaac Guerrero e del suo staff.
Bonansea parte proprio dall’atteggiamento mostrato dalle bianconere nei momenti più complicati della gara, sottolineando come la squadra sia riuscita a mettere in campo quanto richiesto da Guerrero: “Il mister ci aveva chiesto di mettere amore in quello che facciamo e, quando le cose diventano difficili, di metterne ancora di più. Credo sia esattamente quello che abbiamo fatto. Dopo il gol subito ci siamo accese, abbiamo trovato il pareggio e, con un po’ più di precisione, avremmo potuto chiudere la partita prima. Quello che stiamo costruendo in questo primo mese si è visto in campo: abbiamo continuato a giocare, a muoverci e ad avere fiducia in ciò che stiamo facendo, con la consapevolezza che prima o poi il gol sarebbe arrivato”.
La vittoria contro l’Hammarby diventa anche una prima conferma del lavoro svolto nelle ultime settimane. La numero 11, infatti, ha evidenziato le sensazioni positive trasmesse dal nuovo progetto tecnico e la disponibilità mostrata dall’intero gruppo nell’assimilare le idee dell’allenatore spagnolo: “Ci stiamo divertendo e penso che si veda anche da fuori. Crediamo nella proposta del mister e questo fa la differenza. Non è stato difficile adattarsi a questo nuovo modo di interpretare il calcio, perché sia chi era già qui sia le nuove arrivate si sono messe completamente a disposizione. Abbiamo cambiato tanto, ma siamo già riuscite a creare un bel gruppo e, senza questa unione, probabilmente non avremmo vinto una partita così difficile contro una squadra nel pieno della propria stagione. Dopo appena 25-26 allenamenti, riuscire a ottenere una vittoria del genere significa tanto”.
Nonostante i primi segnali positivi, Bonansea ha mantenuto alta l’attenzione sugli aspetti ancora da perfezionare: “Dobbiamo ancora migliorare sotto molti aspetti, soprattutto nella capacità di sviluppare maggiormente il nostro gioco nella metà campo avversaria e non soltanto nella nostra. Allo stesso tempo, non pensavo che a questo punto del percorso avremmo già mostrato una fiducia e un carattere di questo livello. Siamo tutte molto contente”.
