giovedì, Agosto 6 2026

Serturini: “La strada è ancora lunga, ma questo è stato un primo passo importante”

di Federica Fossi
6 Agosto 2026 2 min lettura
(Credit foto: Lavinia Quagliotti)

BIELLA – A distanza di quasi un anno dall’infortunio al legamento crociato anteriore, Annamaria Serturini è tornata a essere protagonista con la maglia della Juventus Women. Dopo le convincenti prestazioni offerte nelle amichevoli precampionato, l’attaccante bianconera è stata scelta da Isaac Guerrero per partire dal primo minuto nella sfida contro la Torreense, valida per la semifinale del Mini Tournament di Women’s Champions League.

La Juventus si è imposta per 2-1 al termine di una gara controllata per larghi tratti, pur soffrendo nel finale la reazione della formazione portoghese. Al termine dell’incontro, la numero 15 ha raccontato le emozioni del suo rientro e ha già rivolto lo sguardo al prossimo impegno di sabato contro l’Hammarby.

“Per me è stata una grandissima emozione, soprattutto considerando l’infortunio. Avevo tanta voglia di tornare a giocare e di aiutare la squadra. A livello personale non sono mai pienamente soddisfatta, perché cerco sempre di migliorare. Oggi la cosa più importante era vincere: analizzeremo e correggeremo gli errori commessi, così da arrivare ancora più preparate alla sfida di sabato. Nel complesso, però, questo primo test è stato positivo.”

Un rientro costruito con mesi di lavoro e sacrifici, come racconta la stessa Serturini.

“Ho lavorato tantissimo per farmi trovare pronta e arrivare nelle migliori condizioni possibili. Ho rinunciato alle vacanze per poter aiutare la squadra ed essere determinante fin da subito. È stato il mio obiettivo dal momento in cui ho saputo di essermi rotta il crociato. La strada è ancora lunga e non c’è tempo per festeggiare: la testa è già rivolta alla partita di sabato”

L’attaccante ha poi analizzato la prestazione della Juventus, sottolineando la volontà della squadra di mantenere un’identità offensiva.

“Abbiamo avuto il controllo della partita fin dai primi minuti. È normale che, con un calcio così propositivo, si possa concedere qualcosa agli avversari. Ma se per gran parte della gara siamo state padrone del gioco significa che abbiamo imposto il nostro ritmo. Sabato ci aspetta un’altra squadra molto forte, ma la nostra mentalità non cambierà: vogliamo attaccare, essere coraggiose e propositive. Qualche rischio esiste, certo, ma l’importante è vincere e far divertire il pubblico.”

Infine, Serturini ha evidenziato la differenza tra i due tempi e l’importanza di aver sbloccato la gara subito dopo l’intervallo.

Piemonte Sport