
L’Eccellenza piemontese 2026/27 comincia ad assumere una fisionomia precisa. Sono stati ufficializzati i due gironi del massimo campionato regionale, con una suddivisione che restituisce due raggruppamenti differenti per caratteristiche, geografia e possibili equilibri tecnici.
Nel Girone A trova posto il Città di Casale, chiamato a confrontarsi prevalentemente con le formazioni torinesi, novaresi, vercellesi, biellesi e valdostane. Nel Girone B, invece, si concentrano alcune delle società che hanno costruito il proprio progetto dichiarando, più o meno apertamente, ambizioni importanti: Albese, Cuneo, Fossano e Chieri sembrano destinate a partire sotto i riflettori, almeno sulla carta.
Il mercato estivo ha indicato una prima gerarchia, ma il campionato dovrà stabilire se sarà realmente una corsa a quattro. Alle loro spalle, infatti, non mancano squadre attrezzate per inserirsi nella parte alta della classifica e alterare gli equilibri.
Casale nel Girone A. Il Casale è stato collocato nel Girone A insieme ad Accademia Borgomanero, Autovip San Mauro, Aygreville, Baveno Stresa, Borgaro, Briga, Calcio Settimo, Druentina, Dufour Varallo, Fulgor Chiavazzese, Novaromentin, Pro Eureka, Quincinetto Tavagnasco, Rivarolese e Volpiano Pianese.
Un raggruppamento nel quale i nerostellati rappresentano inevitabilmente uno dei nomi di maggiore richiamo. La storia e il peso della piazza alimenteranno le aspettative, ma il blasone da solo non sarà sufficiente in un campionato che presenta diverse squadre abituate a frequentare stabilmente le zone più importanti dell’Eccellenza.
Tra le formazioni più osservate ci sarà certamente il Borgaro, tornato nelle mani di Davide Lanzafame. Tre anni fa l’ex Juventus condusse i gialloblù alla vittoria del campionato e alla promozione in Serie D. Il precedente accende inevitabilmente le attese, anche se l’allenatore ha già sottolineato la necessità di ripartire da zero con una rosa profondamente rinnovata e costruita insieme al direttore sportivo Mimmo Cicciù.
Pro Eureka, Volpiano Pianese, Baveno Stresa e Novaromentin completano un quadro nel quale individuare una favorita netta appare al momento complicato. Il Casale avrà il compito di reggere la pressione legata al proprio nome, in un girone geograficamente ampio e ricco di trasferte insidiose.
Nel Girone B si prepara una corsa a quattro? È soprattutto il Girone B ad attirare l’attenzione per la quantità di progetti ambiziosi riuniti nello stesso raggruppamento. Albese, Cuneo, Fossano e Chieri sembrano comporre una prima fila particolarmente autorevole, anche se partire tra le favorite non significa necessariamente riuscire a rispettare le attese.
L’Albese è stata la prima a giocare a carte scoperte. Il presidente Maxime Pioggia ha indicato esplicitamente la promozione in Serie D come obiettivo stagionale, dopo una prima annata positiva e un mercato condotto per mettere a disposizione di Luca Mezzano una squadra ancora più competitiva. Non si tratta, dunque, soltanto di una candidatura attribuita dall’esterno: il club biancazzurro ha scelto consapevolmente di assumersi responsabilità e pressione.
Anche il Cuneo ha operato per costruire una formazione capace di occupare stabilmente le posizioni di vertice. L’arrivo di Paride Boniello, esterno offensivo classe 2006 con tre stagioni di Eccellenza e 14 reti già alle spalle, è uno degli innesti che raccontano la volontà biancorossa di unire ambizione immediata e prospettiva.
Il Fossano conosce bene il livello richiesto per competere nelle zone più alte, mentre sul Chieri convergerà inevitabilmente grande curiosità. Quattro realtà con identità e percorsi differenti, ma accomunate dall’esigenza di disputare un campionato importante.
Centallo, Cheraschese e Vanchiglia pronte a inserirsi
Ridurre però il Girone B a una sfida esclusivamente tra quattro squadre rischierebbe di restituire una fotografia incompleta. La Giovanile Centallo ha già dimostrato solidità e capacità di mantenersi ai vertici, mentre la Cheraschese rimane una realtà difficile da affrontare e potenzialmente in grado di inserirsi nella corsa playoff.
Particolare attenzione meriterà anche il Vanchiglia, chiamato ad aprire un nuovo ciclo dopo la conclusione della lunga esperienza con Ramin Binandeh. Il cambiamento porta con sé inevitabili incognite, ma anche la possibilità di ricostruire nuove ambizioni.
Nel raggruppamento figurano inoltre CSF Carmagnola Queencar, Monregale, Moretta, Ovadese, Gaviese, Pro Dronero, Pro Villafranca, San Domenico Savio Asti e Spartak San Damiano. Un insieme di squadre capaci di rendere complicata ogni giornata e di sottrarre punti anche alle formazioni più accreditate.
La griglia estiva sembra dunque suggerire una possibile lotta a quattro, con Albese, Cuneo, Fossano e Chieri in prima linea. Come spesso accade in Eccellenza, però, saranno la continuità, la profondità delle rose e la capacità di attraversare i momenti difficili a determinare la vera gerarchia.
La composizione dei due gironi
Girone A: Accademia Borgomanero 1961, Autovip San Mauro Calcio, Aygreville Calcio, Baveno Stresa, Borgaro Autoingros, Briga, Calcio Settimo, Città di Casale, Druentina, Dufour Varallo, Fulgor Chiavazzese, Novaromentin, Pro Eureka, Quincinetto Tavagnasco, Rivarolese 1906, Volpiano Pianese.
Girone B: AC Cuneo 1905 Olmo, Albese 1917, Cheraschese 1904, Chieri, CSF Carmagnola Queencar, Fossano Calcio, Giovanile Centallo 2006, Monregale Calcio, Moretta, Ovadese, Polisportiva Gaviese 1920, Pro Dronero, Pro Villafranca, San Domenico Savio Asti, Spartak San Damiano, Vanchiglia 1915.
