martedì, Agosto 4 2026

Juventus Women, Guerrero alla vigilia della gara contro la Torreense: “Orgoglioso del debutto. Vogliamo imporre la nostra identità”

di Federica Fossi
4 Agosto 2026 4 min lettura
(Credit foto: Lavinia Quagliotti)

VINOVO – È iniziato il conto alla rovescia per l’esordio stagionale della Juventus Women. Domani sera, alle ore 21:00, allo Stadio Pozzo-La Marmora di Biella, le bianconere affronteranno la Torreense nella semifinale del Mini Tournament di Women’s Champions League. Una sfida che rappresenta il primo appuntamento ufficiale della stagione e che mette in palio l’accesso alla gara dell’8 agosto, decisiva per proseguire il cammino europeo.

Sarà anche la prima partita ufficiale di Isaac Guerrero sulla panchina della Juventus Women. Alla vigilia del debutto, il tecnico spagnolo ha raccontato le emozioni dell’esordio, soffermandosi soprattutto sul percorso di crescita della squadra, sull’identità che sta cercando di costruire e sull’importanza del contributo delle giocatrici più esperte nell’inserimento delle nuove arrivate.

Guerrero ha evidenziato come il gruppo stia assimilando sempre di più i principi di gioco proposti dal nuovo staff, sottolineando la mentalità dimostrata dalla squadra e la continua voglia di migliorarsi.

“Per me è un orgoglio sedere sulla panchina della Juventus nella prima gara ufficiale della stagione. È una grande responsabilità e mi aspetto una partita difficile. Affronteremo una squadra aggressiva, che sicuramente ci creerà dei problemi, ma come sempre proveremo a imporre le nostre idee e il nostro gioco. Ci alleniamo ogni giorno per portare in campo la nostra identità.

Sulla formazione, il tecnico non si è sbilanciato, ricordando come la stagione sia soltanto all’inizio e che tutte le calciatrici siano ancora in corsa per una maglia da titolare.

“La stagione è molto lunga e dobbiamo ancora valutare la formazione: tutte sono a disposizione e ogni possibilità è ancora aperta.”

Uno dei temi centrali dell’intervento è stato il percorso di crescita della squadra. Guerrero si è detto sorpreso dai progressi mostrati dal gruppo in poche settimane di lavoro e dalla disponibilità delle giocatrici a mettersi continuamente in discussione.

“Cerchiamo di migliorare ogni aspetto del nostro gioco, giorno dopo giorno, per essere protagonisti in campo. Queste ragazze sono un esempio di lavoro, perché in ogni allenamento si mettono costantemente alla prova.

La Juventus che ho in mente? Questo gruppo mi sorprende ogni giorno e io stesso sto imparando tantissimo. I progressi sono evidenti di settimana in settimana. L’asticella è ancora lontana, ma queste ragazze continuano ad alzarla sempre un po’ di più e questo mi rende molto fiducioso. Di partita in partita vedo una squadra più matura e questo ci permette di dare continuità a ciò che vogliamo costruire, senza vivere una crescita a intermittenza.”

Grande spazio anche al valore umano del gruppo. L’allenatore ha voluto ringraziare le senatrici della rosa, riconoscendo il loro ruolo fondamentale nel trasmettere la cultura Juventus alle nuove giocatrici e alle più giovani.

“Sono grato alla Juventus e alle nostre leader, perché hanno aiutato me e le nuove arrivate a comprendere cosa significhi davvero rappresentare questo club, quale sia la sua identità e quali siano i suoi valori. Hanno contribuito a creare un gruppo unito, accogliendo con grande disponibilità le nuove giocatrici e, soprattutto, le più giovani. Quando hai tanta esperienza potresti anche assumere un atteggiamento diverso, invece fin dal primo giorno si sono messe a disposizione per farle crescere. È un processo che vedo ogni giorno e che mi rende davvero felice di far parte di questo gruppo.”

Guardando alla sfida contro la Torreense, Guerrero preferisce interpretare il difficile impegno europeo come un’occasione di crescita.

“Il calendario ci mette subito davanti a una sfida importante, ma preferisco viverla come un’opportunità e non come un problema. Tutte le squadre di questo mini tournament sono competitive e affrontarle già ad agosto rappresenta una grande occasione per fare non uno, ma due passi avanti nel nostro percorso.”

Infine, il tecnico ha parlato delle emozioni che accompagneranno il suo debutto ufficiale in Champions League, senza nascondere entusiasmo e ambizione.

“In questi primi 27 giorni ho capito che la fame di queste ragazze è un elemento positivo. Hanno vinto tanto, tengono profondamente al club che rappresentano e vogliono continuare a competere e a vincere. Per questo non credo che la pressione possa avere effetti negativi sul gruppo.

Debuttare in Champions League è qualcosa di estremamente stimolante. Sto contando le ore che ci separano dalla partita. Sono molto emozionato, profondamente onorato e non vedo l’ora di vivere questa sfida, competendo come merita la Juventus e cercando di portare a casa la vittoria.”

L’esordio europeo rappresenterà dunque il primo vero banco di prova della nuova Juventus Women di Isaac Guerrero, chiamata a trasformare in campo il lavoro svolto nelle ultime settimane.

Piemonte Sport