
CUNEO. Una notizia destinata a cambiare gli equilibri del calcio femminile piemontese. La Freedom FC Women ha annunciato ufficialmente di aver messo in vendita il titolo sportivo di Serie B, comunicando che l’intero ricavato dell’operazione sarà devoluto alla Fondazione Vialli e Mauro.
La decisione è stata resa nota attraverso un comunicato stampa diffuso dalla società, che segna una svolta significativa dopo cinque stagioni nelle quali il club era riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama calcistico regionale e nazionale.
Nel messaggio, la Freedom ripercorre il proprio percorso sportivo, ricordando la nascita della società e una crescita costante che ha portato il club dalla partecipazione al campionato di Eccellenza alla promozione in Serie C, fino all’approdo e alla permanenza in Serie B per tre stagioni consecutive. Un cammino che aveva consentito alla formazione cuneese di diventare il secondo polo del calcio femminile piemontese.
Adesso, però, arriva una scelta destinata a far discutere. Il club comunica infatti di aver deciso di mettere in vendita il titolo sportivo, precisando che il ricavato sarà interamente destinato alla Fondazione Vialli e Mauro, realtà impegnata nel sostegno alla ricerca e all’assistenza per la SLA e altre patologie.
Per il momento, la società non entra nel merito delle ragioni che hanno portato a questa decisione. Nel comunicato viene infatti spiegato che le motivazioni della scelta, così come i chiarimenti sulle indiscrezioni circolate negli ultimi mesi riguardo a possibili operazioni di cessione attribuite alla proprietà, saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa convocata per il 7 agosto 2026.
Nella stessa occasione, la Freedom farà chiarezza anche sul proprio futuro e sui programmi relativi alla stagione 2026/2027, lasciando quindi aperti diversi interrogativi sul destino della società e sull’eventuale prosecuzione dell’attività sportiva.
L’annuncio apre inevitabilmente numerosi scenari. Da una parte la vendita del titolo sportivo potrebbe modificare la geografia della prossima Serie B femminile, dall’altra resta da capire quale sarà il futuro della Freedom e se il club proseguirà il proprio percorso con una diversa progettualità o se questa rappresenterà la conclusione del ciclo iniziato cinque anni fa.
Per ora l’unica certezza è rappresentata dalla scelta comunicata ufficialmente dalla società. Per conoscere le ragioni che hanno portato a questa decisione e comprendere quale sarà il futuro della Freedom FC Women sarà necessario attendere il 7 agosto, data nella quale il club ha promesso di fornire tutte le spiegazioni e di delineare gli sviluppi del proprio progetto sportivo.
