
NYON (SVIZZERA). L’Italia del Walking Football entra nella storia. Alla prima partecipazione alla UEFA Walking Football EURO Cup, la Nazionale azzurra conquista una prestigiosa medaglia d’argento, arrendendosi soltanto ai calci di rigore contro la Croazia al termine di una finale combattutissima disputata a Nyon, in Svizzera.
Un risultato che rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per un movimento in costante crescita e che, proprio in Piemonte, ha trovato uno dei suoi principali motori di sviluppo.
La competizione, organizzata dalla UEFA attraverso la Divisione Sostenibilità nell’ambito delle iniziative dedicate a salute, benessere e inclusione, ha riunito le migliori rappresentative europee di Walking Football, disciplina pensata per consentire di praticare calcio anche in età avanzata, mantenendo al centro aggregazione, fair play e attività fisica.
Il cammino dell’Italia è stato di altissimo livello. Gli azzurri hanno saputo imporsi in un torneo che vedeva al via anche Croazia, Germania, Scozia, Spagna, Portogallo, Grecia e Repubblica Ceca, conquistando l’accesso alla finale e sfiorando il titolo continentale, sfumato soltanto nella lotteria dei rigori dopo una partita equilibrata e ricca di emozioni.
Dietro questo risultato c’è anche una forte impronta piemontese.
L’ossatura della Nazionale è stata infatti costruita grazie al lavoro svolto dal Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta della Lega Nazionale Dilettanti, realtà pioniera del Walking Football in Italia e promotrice di un campionato regionale che continua a crescere stagione dopo stagione, con l’obiettivo di raggiungere quota 25 società partecipanti nel prossimo campionato. Un contributo importante è arrivato anche dal Comitato Regionale Toscana.
La selezione italiana, guidata dal tecnico Luigi Martinoli e dal team manager Roberto Boglietti, era composta da Francesca Benigno, Paola D’Angieri, Maria Cristina Kilan, Mara Perino, Ciro Cofano, Massimo Linarello, Giovanni Mazzarella, Marco Ramella e Roberto Rosati, assistiti dal medico Antonello Perucca.
Grande soddisfazione nelle parole del presidente del Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta, Mauro Foschia, che ha voluto sottolineare il valore dell’impresa.
“La finale si è decisa soltanto ai calci di rigore, ma la nostra prima Nazionale Italiana di Walking Football esce da Nyon a testa altissima. Avete onorato la maglia azzurra con passione, determinazione e spirito di squadra, scrivendo una pagina storica per questa disciplina. L’argento di oggi vale come un oro per tutto il movimento”.
Più che una semplice medaglia, quella conquistata in Svizzera rappresenta un punto di partenza. Il Walking Football continua infatti a crescere in tutta Italia, dimostrando come il calcio possa essere uno straordinario strumento di inclusione, socialità e benessere anche ben oltre l’età agonistica.
L’Italia torna così da Nyon con una medaglia d’argento, ma soprattutto con la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista anche nelle future competizioni internazionali.
