giovedì, Giugno 18 2026

La nuova Novese prende forma: incontro con il Comune, al via il progetto di Gambino e Camussi

di Andrea Musacchio
18 Giugno 2026 3 min lettura

NOVI LIGURE. La nuova Novese muove i primi passi. Dopo aver ufficializzato il cambio di proprietà e delineato il nuovo assetto societario, il club biancoceleste ha avviato anche il dialogo con le istituzioni cittadine, un passaggio ritenuto fondamentale per dare concretezza al progetto di rilancio.

Nei giorni scorsi il presidente Francesco Gambino e l’avvocato Luca Davini hanno incontrato ufficialmente il sindaco di Novi Ligure, Rocco Muliere, e l’assessore allo Sport Stefano Moro. Un primo confronto istituzionale al quale, a distanza di pochi giorni, ne è seguito un secondo, dedicato in maniera specifica ai progetti sportivi della società e alla gestione dello stadio comunale.

Al tavolo erano presenti anche il presidente di Sport in Novi, Michele Scotto di Liuzzo, e il dottor Arturo Frattoni, in quello che la società ha definito un incontro particolarmente positivo e costruttivo.

Per la nuova dirigenza si tratta di un passaggio che va oltre la semplice formalità.

“Presentarsi alla città è stato il primo, essenziale tassello di un progetto ambizioso che mettiamo a disposizione di Novi e dei suoi colori”, ha spiegato il club, ringraziando l’amministrazione comunale per la disponibilità e per il clima di collaborazione riscontrato fin dai primi incontri.

Una collaborazione che dovrà accompagnare la nuova fase della Novese, iniziata ufficialmente l’8 giugno con il passaggio di proprietà.

A guidare il club sarà Francesco Gambino, nuovo presidente della società, affiancato dall’avvocato Luca Davini, chiamato a seguire lo sviluppo organizzativo, societario e istituzionale del progetto.

Entrambi arrivano a Novi forti dell’esperienza maturata nella costruzione di realtà sportive sul territorio, con l’obiettivo dichiarato di dare vita a una società stabile, credibile e sostenibile.

Il primo tassello sul piano tecnico è stato invece il ritorno di Andrea Camussi.

Dopo una lunga carriera da calciatore, conclusa proprio con la maglia della Novese, Camussi torna ora in biancoceleste nelle vesti di allenatore della Prima Squadra, una scelta che punta a coniugare competenza tecnica e senso di appartenenza.

Parallelamente la società ha voluto sottolineare anche il ruolo della famiglia Frattoni-Canepa, ringraziata per aver favorito un passaggio all’insegna della continuità e della collaborazione. Un percorso condiviso che consentirà di mantenere un legame tra il passato recente del club e il nuovo corso societario.

Nelle prossime settimane saranno definiti l’organigramma e tutte le figure dirigenziali che completeranno la struttura della società.

L’obiettivo è costruire un’organizzazione all’altezza della storia della Novese, puntando non soltanto sulla Prima Squadra, ma anche sul rilancio del settore giovanile e sul rafforzamento del rapporto con la città.

È proprio questo il messaggio che emerge dalle prime mosse della nuova proprietà.

Prima ancora del mercato e della costruzione della rosa, la Novese vuole ricostruire le proprie fondamenta, consolidando il dialogo con le istituzioni e gettando le basi di un progetto destinato a durare nel tempo.

Il lavoro è appena iniziato, ma la direzione sembra già tracciata: riportare la Novese al centro della vita sportiva cittadina, con una programmazione che guarda al futuro senza dimenticare una storia che, da oltre un secolo, rappresenta uno dei simboli del calcio piemontese.

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