mercoledì, Giugno 17 2026

Bra, finisce l’era Nisticò: il tecnico della storica promozione in C lascia la panchina giallorossa

di Andrea Musacchio
17 Giugno 2026 3 min lettura
Foto Cristiano Forte – AC Bra

BRA. Una storia fatta di vittorie, emozioni e traguardi che resteranno nella memoria del calcio braidese. Dopo due stagioni straordinarie, si chiude il rapporto tra il Bra e Fabio Nisticò, l’allenatore che ha guidato il club giallorosso in una delle pagine più importanti della sua storia recente.

La società ha ufficializzato la conclusione consensuale del rapporto sportivo con il tecnico, salutandolo con parole che raccontano meglio di qualsiasi statistica il legame costruito in questi anni. Un addio che arriva al termine di un percorso che ha portato il Bra dalla Serie D al ritorno tra i professionisti, attraverso una cavalcata che in pochi avrebbero immaginato e che invece si è trasformata in realtà.

Nisticò lascia infatti una squadra che, sotto la sua guida, è riuscita a compiere un autentico capolavoro sportivo. Prima la promozione conquistata sul campo, poi una stagione vissuta da protagonista fino all’ultimo minuto disponibile, dimostrando personalità, organizzazione e una precisa identità di gioco.

Nel messaggio pubblicato dal club emerge tutta la riconoscenza nei confronti dell’allenatore. “Non possiamo non dirti grazie, mister. Anzi. Il nostro grazie viene dal profondo, per quanto fatto e costruito assieme”, scrive la società, ripercorrendo un biennio che ha regalato soddisfazioni difficili da dimenticare.

Il riferimento è naturalmente alla storica promozione ottenuta in Serie C, ma anche al percorso che ha permesso al Bra di diventare una delle realtà più apprezzate dell’intera categoria.

Un lavoro che ha trovato conferma anche a livello nazionale. Nel 2025 Nisticò era infatti stato insignito del premio D Club come miglior allenatore della Serie D, riconoscimento assegnato dalla Lega Nazionale Dilettanti in collaborazione con Corriere dello Sport e Tuttosport.

Un premio che certificava quanto il lavoro svolto a Bra fosse stato apprezzato ben oltre i confini piemontesi. La separazione arriva in un momento particolare per il club, che nelle scorse ore ha ufficializzato anche la rinuncia alla procedura di riammissione in Serie C, scegliendo di proseguire il proprio percorso in Serie D.

Si apre quindi una nuova fase per la società giallorossa, chiamata ora a individuare il profilo che raccoglierà l’eredità lasciata da uno degli allenatori più vincenti e apprezzati degli ultimi anni.

Per Nisticò si chiude invece un’esperienza che ha lasciato un segno profondo. Due stagioni nelle quali il tecnico ha saputo creare un gruppo competitivo, valorizzare i giocatori a disposizione e costruire un rapporto speciale con l’ambiente. “Con personalità e idee in tutta Italia, giocandocela fino all’ultimo minuto che abbiamo avuto a disposizione. Hai dimostrato di essere davvero un giallorosso”, conclude il messaggio del club.

Parole che raccontano il senso di un addio che va oltre i risultati. Perché quando si chiude un ciclo vincente resta sempre qualcosa in più dei numeri. Restano i ricordi, le emozioni e la consapevolezza di aver scritto una pagina importante della storia di una società. E Fabio Nisticò, a Bra, ha sicuramente scritto una delle più belle.

Piemonte Sport