
CASALE MONFERRATO. L’anticipazione di Piemonte Sport dei giorni scorsi è diventata ufficialità. Manuel Lunardon è il nuovo allenatore del Casale e sarà lui a guidare i nerostellati nella stagione 2026/27, quella della ripartenza dopo la retrocessione in Eccellenza.
La presentazione si è svolta nella mattinata di sabato allo stadio “Natal Palli”, davanti a una sala stampa gremita e a una nutrita rappresentanza di tifosi, segnale evidente di quanto la piazza attenda con impazienza l’inizio del nuovo corso tecnico e societario.
A introdurre il nuovo allenatore è stato il direttore sportivo Luca Sacco, che ha ripercorso brevemente il curriculum del tecnico quarantquattrenne: quattro stagioni consecutive in Serie D tra Borgosesia, Ligorna e Gozzano, con obiettivi sempre raggiunti e una crescita costante che lo ha portato oggi a raccogliere una delle eredità più importanti del calcio piemontese.
Visibilmente emozionato, Lunardon non ha nascosto l’impatto avuto entrando per la prima volta ufficialmente nel mondo Casale. “Ringrazio la proprietà e chi gestisce l’area tecnica per l’opportunità che mi è stata data. Per me è un orgoglio e una grande responsabilità essere qui oggi e iniziare questo percorso. Ho voglia di conoscere tutto l’ambiente, di creare una grande unione e quella chimica giusta per lavorare bene”.
Il tecnico ha poi ammesso di essere rimasto colpito dall’accoglienza ricevuta. “Non ve lo nego, sono molto emozionato. È la prima volta che mi capita di vedere così tante persone a una conferenza stampa. Questo mi dà entusiasmo, mi dà energia e aumenta ancora di più la voglia di iniziare”.
Le idee tecniche sembrano già piuttosto chiare. Pur sottolineando la necessità di conoscere a fondo la rosa che verrà costruita nelle prossime settimane, Lunardon ha delineato il profilo della squadra che vorrebbe vedere in campo. “Mi piacerebbe continuare sul lavoro che ho portato avanti negli ultimi anni, ma prima di tutto dovremo capire le caratteristiche dei giocatori per metterli nelle condizioni migliori di rendere. L’idea è quella di fare un calcio aggressivo e propositivo. Però al centro del progetto devono esserci i ragazzi. Il nostro compito sarà quello di valorizzarli e metterli nelle migliori condizioni possibili”.
Un concetto che ritorna spesso nelle parole del nuovo allenatore nerostellato, convinto che la crescita del gruppo debba rappresentare la base del progetto. “Nel calcio bisogna sempre migliorare. Voglio crescere, migliorare e farlo insieme a tutte le componenti della società. L’aiuto della proprietà, dell’area tecnica e di tutte le persone che lavorano attorno alla squadra sarà fondamentale”.
Se la presentazione di Lunardon rappresenta il primo volto del nuovo Casale, altrettanto significative sono state le parole del direttore sportivo Sacco, che ha confermato come la scelta del tecnico sia stata immediata. “Il mister è sempre stato la nostra prima scelta. Lo abbiamo voluto fortemente. La verità è che la trattativa è stata anche molto veloce perché ci siamo piaciuti subito reciprocamente”.
Una frase che racconta bene quanto il profilo di Lunardon fosse considerato ideale per il nuovo progetto nerostellato. Dopo l’arrivo di Fabrizio Scalzi e Luca Sacco nell’area tecnica, il Casale completa così il primo tassello fondamentale della ricostruzione. Adesso toccherà al mercato dare forma alla squadra che dovrà affrontare il prossimo campionato di Eccellenza.
Ma il messaggio lanciato dal “Palli” sembra già piuttosto chiaro: il Casale vuole ripartire con idee precise, professionalità e una forte identità. E la scelta di Manuel Lunardon rappresenta il primo vero passo di questo nuovo percorso.
