
FOSSANO. Il sogno Serie D del Fossano si complica, ma resta ancora apertissimo. Nel primo atto della fase nazionale playoff di Eccellenza, i Blues cadono infatti 0-1 al “Pochissimo” contro la Solbiatese, al termine di una gara equilibrata, intensa e decisa da un episodio nel cuore del primo tempo.
A fare festa sono i lombardi, cinici nel colpire nel momento chiave della partita e bravi poi a difendere il vantaggio nella ripresa. Per il Fossano, invece, resta il rimpianto per alcune occasioni importanti — soprattutto la traversa colpita da Giovinco — e la consapevolezza di dover ora ribaltare tutto nel match di ritorno.
L’avvio di gara era stato incoraggiante per la squadra di Paolo Fresia, subito aggressiva e intenzionata a imporre ritmo e qualità davanti al pubblico di casa. Dopo pochi minuti i Blues costruiscono già la prima vera occasione: schema da corner di Giovinco per Marchisone, la difesa respinge e Bosio prova la conclusione a giro, fuori di poco.
La partita resta in equilibrio, combattuta e spesso nervosa. Al 12’ primo episodio pesante: Martinez rischia grosso dopo un contatto con Quitadamo e viene graziato dall’arbitro con il solo cartellino giallo tra le proteste del Fossano.
La Solbiatese cresce col passare dei minuti e inizia a trovare maggiore continuità offensiva. Guidetti ci prova da fuori senza impensierire Zaccone, mentre il Fossano perde Sangare per infortunio poco prima della mezz’ora, costretto a lasciare il campo a Specchia.
L’episodio decisivo arriva al 31’. Cross dalla destra, Guanziroli colpisce la traversa e sulla successiva mischia in area il più rapido è Suatoni, che da pochi passi trova il tap-in vincente per lo 0-1 lombardo.
Il Fossano accusa il colpo ma reagisce immediatamente. E la grande occasione per il pareggio arriva al 41’, quando Giovinco disegna una punizione perfetta che si stampa però sulla traversa a portiere battuto.
Nella ripresa i Blues provano ad aumentare pressione e intensità, ma la Solbiatese si dimostra squadra estremamente organizzata e concede pochissimo. Giovinco prova a inventare qualcosa da posizione complicata, Marchetti sfiora il pareggio dalla distanza nel finale, mentre il colpo di testa di Specchia su cross di Gironda esce di centimetri.
Con il passare dei minuti la squadra lombarda abbassa ritmo e linee, difendendo il vantaggio con ordine e portando a casa un successo pesantissimo in vista del ritorno.
Per il Fossano, però, la qualificazione è ancora viva. Il gol di svantaggio lascia completamente aperto il discorso e i Blues avranno ora novanta minuti in Lombardia per provare a riaprire il sogno Serie D.
Dopo la straordinaria vittoria playoff contro il Cuneo, servirà un’altra impresa. Stavolta lontano dal “Pochissimo”.
