giovedì, Maggio 21 2026

Lascaris e Fossano, il Piemonte ci crede: parte la corsa alla Serie D attraverso i playoff nazionali

di Andrea Musacchio
18 Maggio 2026 3 min lettura

Bianco e nero contro blue. Gioventù e leggerezza da una parte, esperienza e consapevolezza dall’altra. Due percorsi diversi, quasi opposti, ma accomunati dallo stesso obiettivo: arrivare in Serie D passando dalla porta più stretta, quella dei playoff nazionali di Eccellenza.

Il Piemonte si aggrappa a Lascaris e Fossano. Saranno loro le due squadre chiamate a rappresentare la regione nella fase nazionale, un percorso lungo, durissimo e spesso imprevedibile, dove ogni dettaglio può cambiare il destino di una stagione intera.

Due realtà diverse anche nel modo di vivere questa avventura. Da una parte il Lascaris di Alberto Falco, probabilmente la vera outsider piemontese. Una squadra giovane, fresca, costruita con idee chiare e cresciuta settimana dopo settimana fino a spingersi oltre qualsiasi previsione. In pochi, all’inizio dell’anno, immaginavano i bianconeri protagonisti fino a questo punto della stagione. E invece il Lascaris è riuscito a trasformare entusiasmo, organizzazione e coraggio in una cavalcata sorprendente.

Dall’altra c’è il Fossano di Paolo Fresia, che invece conosce già perfettamente questa strada. Due anni fa i Blues avevano infatti completato l’impresa conquistando la Serie D proprio attraverso i playoff nazionali, in quella che rimane una delle pagine più importanti della storia recente del club. In panchina c’era Alberto Merlo, oggi separatosi ufficialmente dall’Alessandria dopo la promozione dei grigi.

E forse proprio quell’esperienza rappresenta oggi uno dei grandi punti di forza del Fossano. Perché i playoff nazionali non assomigliano a nessun altro campionato. Sono un torneo dentro il torneo, fatto di pressione, trasferte, episodi e partite dove conta tantissimo anche la gestione emotiva.

Il cammino inizierà già con due sfide di altissimo livello. Il Lascaris debutterà davanti al proprio pubblico ospitando il Cavarzano Belluno, formazione storicamente organizzata e abituata a questo tipo di palcoscenici. Un test subito durissimo per i ragazzi di Falco, chiamati però ancora una volta a dimostrare di poter andare oltre i pronostici.

Anche il Fossano inizierà in casa, al “Pochissimo”, contro la Solbiatese, squadra già affrontata in stagione dall’Alessandria in Coppa Italia e considerata una delle realtà più solide del panorama lombardo. Due ostacoli complicati, che raccontano immediatamente il livello di questi playoff.

Eppure il sogno resta apertissimo. Perché entrambe le piemontesi arrivano a questo appuntamento dopo aver dimostrato carattere, qualità e capacità di reggere il peso delle partite decisive. Il Fossano lo ha appena confermato battendo il Cuneo in una finale playoff infinita, mentre il Lascaris continua a vivere una stagione che, comunque vada, è già entrata nella storia del club.

Le gare d’andata del primo turno si giocheranno domenica 24 maggio, mentre il ritorno è fissato per il 31 maggio. Le sette finali nazionali andranno invece in scena il 7 e il 14 giugno. Nei prossimi giorni verranno ufficializzati anche gli orari e l’ordine definitivo delle gare.

Intanto, però, il Piemonte può già iniziare a sognare. Perché la Serie D, oggi, passa ancora dalle mani di Lascaris e Fossano.

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