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Borgaro Nobis, ripartenza totale: scelti i tre direttori sportivi del nuovo progetto gialloblù

di Redazione
18 Maggio 2026 2 min lettura

BORGARO. Il Borgaro Nobis riparte dalla programmazione. E lo fa scegliendo di ridisegnare fin da subito la propria area sportiva, affidando i tre settori principali del club a figure ben conosciute all’interno del panorama calcistico piemontese.

Con la stagione ormai arrivata alle battute finali, il club gialloblù ha ufficializzato i nomi dei direttori sportivi che guideranno scuola calcio, settore giovanile e prima squadra nella prossima annata. Una scelta che racconta chiaramente la volontà della società di costruire un progetto strutturato, fondato su continuità, identità e competenze.

Il primo tassello riguarda la scuola calcio, dove il ruolo di responsabile tecnico e sportivo sarà affidato a Marco Barile. Una figura che conosce profondamente l’ambiente Borgaro, essendo già presente da anni all’interno della società prima come allenatore e successivamente collaborando a stretto contatto con Claudio Tridello. Su di lui il club punta per proseguire il lavoro di crescita tecnica e formativa dei più piccoli.

Per il settore giovanile, invece, il Borgaro ha scelto Raffaele Lapiccirella. Una nomina significativa per uno degli allenatori più apprezzati degli ultimi anni nel calcio piemontese, protagonista di numerosi successi in panchina e ora pronto a vivere una nuova esperienza dirigenziale.

Lapiccirella avrà il compito di coordinare il percorso tecnico dei giovani gialloblù, con l’obiettivo di creare un gruppo di lavoro capace di accompagnare i ragazzi verso il calcio dilettantistico e, potenzialmente, verso la prima squadra.

Ma il nome che più di tutti accende entusiasmo nell’ambiente è senza dubbio quello di Mimmo Cicciù. Il dirigente torna infatti al Borgaro dopo anni di assenza e sarà il nuovo responsabile sportivo della prima squadra e della Juniores. Un ritorno pesante, di quelli destinati inevitabilmente a spostare gli equilibri. Cicciù rappresenta infatti uno dei direttori sportivi più conosciuti e vincenti del panorama regionale, capace nel corso degli anni di costruire squadre competitive e progetti ambiziosi.

Per il Borgaro Nobis riportarlo a casa è stato considerato un passaggio fondamentale nella costruzione del nuovo corso. “Per la società è stata un’occasione da non lasciar sfuggire”, si legge infatti nel comunicato diffuso dal club.

Le nomine rappresentano soltanto il primo passo della nuova organizzazione gialloblù. Nei prossimi giorni saranno infatti gli stessi direttori sportivi a scegliere i rispettivi collaboratori e a definire la struttura tecnica delle varie aree. Il Borgaro, insomma, ha già iniziato a costruire il futuro. E lo ha fatto scegliendo esperienza, appartenenza e progettualità.

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