domenica, Maggio 17 2026

Ligorna, stagione da 10: travolto il Varese nella finale playoff del Girone A

di Redazione
17 Maggio 2026 4 min lettura

GENOVA. Il Ligorna chiude la sua stagione nel modo più coerente possibile: vincendo, divertendo e dominando ancora una volta il Varese. La finale playoff del Girone A di Serie D si trasforma nell’ennesima dimostrazione di forza della squadra di Pastorino, capace di travolgere i lombardi con un pirotecnico 5-3 e di mettere il punto esclamativo su un campionato semplicemente straordinario. Un’annata vissuta sempre ad altissimo livello, chiusa al secondo posto e accompagnata fino all’ultima curva dal sogno Serie C.

Un sogno che, almeno per il momento, resta ancora vivo. Perché in attesa di capire quali saranno le decisioni definitive del Vado sul possibile ripescaggio tra i professionisti, il Ligorna continua a costruirsi credibilità e speranze grazie a una stagione che ha confermato tutto il valore del progetto genovese. E la finale playoff contro il Varese è stata, forse, la fotografia perfetta di questa superiorità.

Anche stavolta, infatti, non c’è mai stata davvero partita. Dopo il 4-0 dell’andata e il 3-1 del ritorno in campionato, il Ligorna colpisce ancora, portando il bilancio complessivo stagionale contro il Varese a un eloquente 12-4. Numeri che raccontano perfettamente il divario visto durante l’anno tra le due squadre.

Eppure il Varese arrivava a Genova con entusiasmo, alimentato dalla vittoria playoff di Biella contro la Biellese e da un finale di stagione che sembrava aver restituito convinzione ai biancorossi. Ma a Struppa il Ligorna ha immediatamente rimesso tutto in chiaro.

La squadra di Pastorino parte forte, aggressiva, verticale. Il Varese prova inizialmente a reggere l’urto e costruisce anche una buona occasione con Guerini, ma da lì in avanti il match prende una direzione chiarissima.

Al 23’ Piredda sblocca la partita con un inserimento perfetto in area, sfruttando un cross dalla sinistra e battendo Bugli. È il gol che spezza l’equilibrio e apre la serata perfetta del Ligorna.

Il Varese accusa il colpo e i genovesi ne approfittano senza pietà. Ancora Piredda firma il raddoppio al 40’, facendosi trovare nel posto giusto sugli sviluppi di una punizione, mentre due minuti più tardi arriva addirittura il tris di Scannapieco, nato dall’ennesimo errore in costruzione dei lombardi.

In pratica, la finale finisce lì. Perché il Ligorna, oltre alla qualità offensiva, dimostra ancora una volta di avere organizzazione, identità e ritmo superiore. Anche nella ripresa i genovesi continuano infatti a spingere e all’8’ trovano il poker con Busto, complice anche una non perfetta reazione di Bugli su calcio piazzato.

Il Varese ha almeno il merito di non arrendersi. Guerini accorcia con un gran mancino dal limite e poco dopo Qeros riporta momentaneamente i lombardi a -2 sfruttando un errore difensivo. Per qualche minuto sembra quasi riaprirsi la partita.

Ma il Ligorna, ancora una volta, dimostra maturità e forza mentale. A spegnere definitivamente ogni tentativo di rimonta è Vuthaj, il simbolo offensivo della squadra genovese, che sfrutta un regalo della difesa varesina e firma il 5-2 davanti a Bugli. Nel finale Palesi trasforma un calcio di rigore per il definitivo 5-3, ma ormai la festa ligure è già partita.

E meritatamente. Perché il Ligorna conclude una stagione da assoluto protagonista, forse la migliore della propria storia recente. Una squadra capace di abbinare gioco, continuità e risultati, arrivando fino in fondo in tutte le competizioni e restando a lungo in corsa anche per il primo posto.

Adesso resta soltanto da capire cosa accadrà nelle prossime settimane sul fronte Serie C. Ma intanto, a Struppa, il Ligorna si gode una serata che certifica definitivamente il salto di livello compiuto dal club negli ultimi anni.

Per il Varese, invece, resta l’amarezza di un finale pesante dopo il sogno riacceso a Biella. I playoff non cancellano una stagione vissuta tra troppi alti e bassi, e adesso in casa biancorossa sarà inevitabile riflettere sul futuro.

Piemonte Sport