
Il valzer delle panchine è ufficialmente cominciato. E quest’anno, tra Serie D ed Eccellenza, sembra destinato a entrare subito nel vivo. La giornata di ieri ha dato il via a un effetto domino importante: nel giro di pochi minuti Alessandria e Casale hanno infatti ufficializzato gli addii ai rispettivi allenatori, Alberto Merlo e Alessandro Bellingeri. Due separazioni pesanti, arrivate mentre molte società stanno già programmando la prossima stagione tra conferme, rivoluzioni e inevitabili intrecci di mercato.
Ed è proprio in questo scenario che c’è un nome che, più di tutti, sta circolando con insistenza: quello di Riccardo Boschetto. L’allenatore del Celle Varazze è diventato uno dei profili più ricercati del momento dopo l’impresa compiuta in Liguria. Arrivato in corsa, ha preso una squadra invischiata nella zona playout e l’ha trascinata a una salvezza clamorosa, chiudendo il campionato con numeri da vertice e dando al Celle un’identità chiara, aggressiva e riconoscibile.
Un lavoro che non è passato inosservato. Diverse società, infatti, avrebbero già messo gli occhi sull’ex tecnico di Asti e Saluzzo. Ma, almeno al momento, la priorità di Boschetto sembrerebbe essere quella di proseguire proprio con il Celle Varazze. Troppo forte il legame costruito in poche settimane con ambiente, gruppo e dirigenza per archiviare tutto senza riflettere.
Molto dipenderà però anche dal futuro del club ligure. Nella giornata di ieri il Celle Varazze ha infatti diffuso un comunicato ufficiale per chiarire la propria posizione economica e societaria dopo le voci circolate nelle ultime ore. La società ha ribadito di non presentare conti in rosso, confermando inoltre di essere già al lavoro per perfezionare l’iscrizione alla prossima Serie D e annunciando che nei prossimi giorni verranno valutate le strategie tecniche per la stagione 2026/27.
Nel frattempo, però, due piazze storiche sembrerebbero osservare con attenzione la situazione di Boschetto: Casale e Derthona.
A Tortona la separazione con Pietro Buttu non è ancora stata ufficializzata, ma il clima appare ormai segnato dopo la retrocessione in Eccellenza. Da domenica, giorno del playout perso contro il Gozzano, i canali ufficiali del club non sono più stati aggiornati e il futuro resta tutto da scrivere, anche dal punto di vista societario. Sullo sfondo resta infatti la possibilità di una richiesta di ripescaggio in Serie D.
Anche il Casale, dopo l’addio a Bellingeri e al direttore sportivo Marco Aceto, si prepara ad aprire una nuova fase. Due piazze pesanti, dal fascino enorme, che potrebbero ritrovarsi addirittura nello stesso girone di Eccellenza e che inevitabilmente rappresentano destinazioni capaci di attirare qualsiasi allenatore.
Nei giorni scorsi il nome di Boschetto era stato accostato anche al Saluzzo, ma al momento non sembrerebbero esserci le condizioni per un ritorno in granata. Il club saluzzese starebbe infatti valutando altri profili, tra cui quello di Antonino Asta.
E proprio il Saluzzo rappresenta un altro nodo importante del mercato allenatori. Dopo due salvezze consecutive e un’identità di gioco che ha raccolto apprezzamenti in tutta la categoria, Giuseppe Cacciatore ha salutato il club granata. Sul suo futuro, tra le ipotesi circolate, c’è anche quella del Volpiano Pianese, anche se al momento non risultano conferme ufficiali.
Conferme che invece sembrano avvicinarsi ad Alessandria. Dopo l’addio ufficiale ad Alberto Merlo, infatti, tutto porta verso Marco Sesia. L’ex tecnico del Vado, reduce dalla vittoria del campionato di Serie D, appare sempre più vicino alla panchina grigia e potrebbe rappresentare il primo tassello del nuovo corso dell’Alessandria.
E il mercato allenatori, inevitabilmente, è soltanto all’inizio.

