giovedì, Maggio 14 2026

Sporting Club-Boccardo, finisce una storia irripetibile: cinque anni, tre promozioni e una salvezza diventata leggenda

di Andrea Musacchio
13 Maggio 2026 2 min lettura

TORINO. Ci sono separazioni che nel calcio non assomigliano a una semplice fine. Somigliano piuttosto alla chiusura di un capitolo destinato a rimanere nella memoria di una società, di uno spogliatoio e di un intero ambiente. È il caso dello Sporting Club e di Filippo Boccardo.

L’annuncio arrivato nelle ultime ore, accompagnato da un semplice ma potentissimo “Grazie Mister”, racconta molto più di una separazione tecnica. Racconta una storia costruita dal basso, fatta di campi difficili, categorie minori, entusiasmo e identità. Una storia che in cinque anni ha portato lo Sporting Club dalla Terza Categoria fino alla Promozione, attraversando tre campionati vinti, un playoff conquistato e, come ciliegina finale, una salvezza storica appena ottenuta.

La fotografia pubblicata dal club vale quasi quanto un manifesto. Le immagini delle vittorie, delle promozioni, delle esultanze e dei traguardi raggiunti spiegano perfettamente cosa abbia rappresentato Boccardo per lo Sporting. Non soltanto un allenatore, ma il volto di un progetto nato praticamente da zero e cresciuto stagione dopo stagione.

Dal 2021 in avanti lo Sporting Club ha vissuto una scalata che sembrava quasi impossibile. Prima la Terza Categoria, poi la Seconda, quindi il salto attraverso i playoff di Prima e infine la Promozione mantenuta contro ogni pronostico. Un percorso verticale, rapidissimo, ma soprattutto costruito con un’identità chiara e riconoscibile.

Perché al di là dei risultati, ciò che resta è soprattutto il senso di appartenenza creato attorno alla squadra. Lo dimostra anche il messaggio pubblicato dal club sui social: “Per sempre uno di noi”. Una frase che nel calcio dilettantistico pesa tantissimo, forse più di qualsiasi trofeo.

Adesso per lo Sporting Club si aprirà una nuova fase. L’accordo di collaborazione con il Beiborg rappresenta l’inizio di un’altra era, diversa, probabilmente ancora più strutturata e ambiziosa. Ma inevitabilmente tutto ciò che arriverà dopo dovrà confrontarsi con quello che è stato costruito negli ultimi cinque anni.

Perché alcune storie, soprattutto nei dilettanti, vanno oltre classifiche e categorie. E quella tra lo Sporting Club e Filippo Boccardo è stata una delle più belle degli ultimi anni nel calcio piemontese.

Piemonte Sport