martedì, Maggio 12 2026

Chisola, il playoff col Ligorna chiude una stagione andata oltre ogni aspettativa

di Redazione
12 Maggio 2026 3 min lettura
Foto Stefano Ferrua

VINOVO. La corsa si è fermata contro il Ligorna, ma il valore della stagione del Chisola resta intatto. Anzi, forse emerge ancora di più proprio nel momento dell’eliminazione.

I biancoblù salutano i playoff di Serie D dopo la sconfitta di misura sul campo della seconda classificata del girone, al termine di una gara combattuta e interpretata con coraggio. Ma ridurre tutto ai novanta minuti di Genova sarebbe profondamente ingeneroso verso una squadra che, probabilmente, ha fatto molto più di quanto quasi tutti si aspettassero a inizio stagione.

Perché il Chisola dell’estate scorsa partiva con obiettivi chiari ma prudenti: consolidare la categoria, valorizzare i giovani e costruire un percorso credibile. Nessuno immaginava una squadra capace di restare stabilmente nella parte alta della classifica e di conquistarsi i playoff all’ultima curva, dentro uno dei gironi più complessi della Serie D.

E invece il lavoro di Nicola Ascoli ha trasformato il Chisola in una delle realtà più interessanti del campionato. Una squadra giovane, organizzata e con una forte identità tecnica, capace di competere contro avversari molto più esperti e strutturati.

Anche per questo, al termine della sfida col Ligorna, il tecnico ha voluto guardare al quadro complessivo della stagione più che alla singola eliminazione.

“Domenica purtroppo si è conclusa questa stagione, ma siamo fieri e orgogliosi di quanto abbiamo fatto, perché siamo tra le cinque migliori squadre di questo campionato”, ha spiegato Ascoli.

Parole che raccontano bene il significato del percorso biancoblù. Perché uscire contro la seconda forza del girone non cancella quanto costruito in questi mesi, né il salto di qualità mostrato dal gruppo.

“Ieri siamo usciti dalla competizione contro la seconda in classifica, una squadra forte, quindi va dato merito a loro”, ha aggiunto l’allenatore, prima di sottolineare ancora una volta la soddisfazione per il lavoro svolto: “Da parte nostra siamo contenti e orgogliosi, perché abbiamo fatto tutto ciò che c’era da fare nel corso della stagione. È stata una grande stagione e voglio ringraziare tutti quanti”.

E forse è proprio qui il punto centrale. Il Chisola non ha semplicemente raggiunto i playoff. Ha costruito credibilità, continuità e prospettiva. Ha valorizzato giovani, mantenuto un’identità chiara e dimostrato di poter stare stabilmente dentro il calcio di vertice della Serie D.

Per questo l’eliminazione contro il Ligorna non cambia il giudizio finale. La stagione del Chisola resta una delle sorprese più belle dell’intero campionato.

Piemonte Sport