domenica, Maggio 10 2026

Miracolo Asti: Podestà firma la salvezza all’ultima curva, Cairese in Eccellenza

di Andrea Musacchio
10 Maggio 2026 3 min lettura

CAIRO MONTENOTTE. L’Asti si salva all’ultimo respiro e lo fa nel modo più crudele possibile per la Cairese. Al “Cesare Brin” finisce 0-1 il playout che vale una stagione intera: a decidere tutto è un capolavoro di Podestà all’82’, un destro al volo sotto l’incrocio che spezza l’equilibrio e consegna ai piemontesi la permanenza in Serie D.

Una vera impresa per la squadra di Francesco Buglio, arrivata a giocarsi tutto in trasferta e con un solo risultato a disposizione per evitare la retrocessione. Alla Cairese, invece, sarebbe bastato anche il pareggio dopo eventuali supplementari per salvarsi grazie al miglior piazzamento. E proprio questa consapevolezza ha finito per condizionare pesantemente la gara dei liguri.

Per lunghi tratti il match vive infatti di tensione e paura. La Cairese prova a controllare il ritmo senza mai affondare davvero, mentre l’Asti aspetta il momento giusto per colpire. Ne esce una partita bloccata, nervosa, con poche occasioni nitide ma tantissima pressione emotiva.

Nel primo tempo i padroni di casa si rendono pericolosi soprattutto con Federico e Gulli, mentre l’Asti risponde con alcune iniziative di Podestà e Toldo. Le occasioni migliori arrivano entrambe attorno alla mezz’ora: prima Brustolin respinge una conclusione potente di Gulli, poi Giorcelli salva praticamente sulla linea dopo un tentativo astigiano da distanza ravvicinata.

La ripresa si apre con lo stesso copione. La Cairese mantiene il possesso ma fatica enormemente a creare veri pericoli, quasi frenata dal timore di scoprirsi. L’Asti invece cresce col passare dei minuti e prende fiducia.

Al 75’ i liguri sfiorano la salvezza con una gigantesca occasione per Jebbar, che non arriva per centimetri su un cross perfetto di Anselmo a porta praticamente spalancata. È il momento che cambia tutto.

Perché pochi minuti più tardi arriva la giocata che decide la stagione. Corner battuto verso il limite dell’area, Podestà controlla il pallone e lascia partire una conclusione violentissima al volo che si infila sotto l’incrocio dei pali. Un gol straordinario, pesantissimo, che fa esplodere il settore biancorosso e gela completamente il “Brin”.

Nel finale la Cairese si riversa disperatamente in avanti, ma più con il cuore che con lucidità. L’Asti resiste, stringe i denti e porta a casa una salvezza che fino a qualche settimana fa sembrava complicatissima.

Per la formazione di Buglio è il premio a una squadra che non ha mai smesso di crederci, mentre per la Cairese resta un epilogo amarissimo. Dopo una stagione nata con ben altre ambizioni, i liguri salutano la Serie D nonostante un girone di ritorno importante costruito con l’arrivo di Roberto Floris in panchina.

A festeggiare, però, è l’Asti. E il volto della salvezza ha quello di Podestà, autore del gol che vale una categoria.

Piemonte Sport