domenica, Maggio 10 2026

Bra, Nisticò non molla: “A Sassari per l’impresa. Nel calcio nulla è impossibile”

di Andrea Musacchio
10 Maggio 2026 3 min lettura
Foto Cristiano Forte – AC Bra

SESTRI LEVANTE. Il Bra ci crede ancora. Nonostante la sconfitta per 1-0 contro la Torres nell’andata dei playout, Fabio Nisticò si presenta in sala stampa senza alibi e con una convinzione chiara: la salvezza è ancora possibile. I giallorossi escono battuti dal “Sivori” di Sestri Levante, ma il tecnico calabrese sceglie di ripartire dalla prestazione e dall’atteggiamento mostrato dalla sua squadra soprattutto nella ripresa.

“Abbiamo fatto una partita importante contro un avversario forte, cercando fino all’ultimo di restare dentro la gara”, ha spiegato Nisticò nel post partita. “Dispiace perché gli episodi sono girati a loro favore e nelle situazioni decisive non siamo riusciti a trovare il guizzo giusto. Però i ragazzi hanno dato tutto”.

Il Bra, dopo un primo tempo complicato e deciso dal gol di Di Stefano, è cresciuto con il passare dei minuti, schiacciando a lungo la Torres nella propria metà campo senza però riuscire a trovare il pareggio. Una pressione costante, fatta di intensità, aggressività e coraggio, che lascia aperto uno spiraglio in vista del ritorno in Sardegna.

“Nel secondo tempo abbiamo avuto un forcing importante, soprattutto nella parte centrale della gara”, ha sottolineato l’allenatore giallorosso. “Ora bisogna recuperare energie, lavorare e preparare una partita che per molti sembra impossibile. Ma nel calcio non esiste niente di impossibile”.

Parole che raccontano bene lo spirito di un gruppo che, nonostante la situazione complicata, continua a credere nella rimonta. Per salvarsi il Bra dovrà vincere al “Vanni Sanna”, dove la Torres potrà contare sul vantaggio del miglior piazzamento in classifica. Ai piemontesi servirà quindi un’impresa vera, ma Nisticò non vuole sentire parlare di resa.

“L’importante sarà entrare in campo con la stessa fame e la stessa mentalità viste oggi. Se riusciremo anche a portarci qualche episodio dalla nostra parte, tutto può ancora succedere. Sembrava una mission impossible già qualche settimana fa, ma la speranza è sempre l’ultima a morire”.

Il tecnico ha poi elogiato pubblicamente la propria squadra, rivendicando il percorso fatto in una stagione piena di difficoltà: “Ai ragazzi posso solo fare i complimenti. Hanno lasciato tutto sul campo e quando hai la coscienza a posto non puoi avere rimpianti. Certo, negli ultimi venticinque metri dobbiamo essere più lucidi e concreti, ma lo spirito è stato quello giusto”.

Non è mancato nemmeno un passaggio polemico sulla penalizzazione che ha inciso sulla classifica finale del Bra: “Noi sul campo avevamo fatto 35 punti. Quei tre punti li avevamo conquistati e qualcun altro no. Però ormai è andata così, inutile tornarci sopra. Adesso conta solo il ritorno”.

Infine, un pensiero al pubblico giallorosso, protagonista di una cornice importante nonostante la tensione della serata: “La gente ci ha dato tantissimo. La coreografia, il clima, il sostegno continuo: vedere uno stadio così ti dà ancora più voglia di lottare fino alla fine”.

Adesso il Bra dovrà davvero giocarsi tutto negli ultimi novanta minuti della stagione. In Sardegna servirà una vittoria per continuare a credere nella Serie C.

Piemonte Sport