
ALESSANDRIA. Un successo per chiudere il cerchio, un pomeriggio per celebrare una stagione dominata. L’Alessandria batte 2-1 la Cheraschese nell’ultima giornata di campionato e saluta l’Eccellenza nel modo più naturale possibile: vincendo e alzando il trofeo davanti al proprio pubblico.
La squadra di Alberto Merlo parte con il piede giusto e indirizza subito la gara. Dopo appena cinque minuti arriva il vantaggio: Diop sblocca il risultato, confermandosi protagonista assoluto della stagione offensiva grigia. L’Alessandria mantiene il controllo del gioco e trova anche il raddoppio al 23’, con una conclusione dalla distanza di Nicco che si infila nell’angolo basso.
Il doppio vantaggio sembra mettere la partita in discesa, ma poco prima dell’intervallo la Cheraschese rientra in gara: al 40’ Peyronel trasforma un calcio di rigore e riapre il confronto.
Nella ripresa i Grigi gestiscono con ordine, senza rinunciare a cercare il terzo gol. Le occasioni non mancano, ma il risultato resta in bilico fino al termine, anche per qualche tentativo degli ospiti di trovare il pareggio. L’Alessandria, però, non perde mai il controllo e porta a casa l’ennesima vittoria di un campionato praticamente perfetto.
Al triplice fischio, il risultato passa in secondo piano. È il momento della festa: la consegna del trofeo da parte della FIGC Piemonte Valle d’Aosta, l’abbraccio con i tifosi, la celebrazione di una promozione costruita con continuità e qualità.
L’Alessandria chiude così la propria stagione con una vittoria, l’ennesima. Un finale coerente con un percorso che ha riportato i Grigi in Serie D, restituendo entusiasmo e ambizione a una piazza che aspettava questo momento.
