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Vado in Serie C: festa rossoblù dopo 78 anni, travolta la Novaromentin con un netto 5-0

di Redazione
26 Aprile 2026 2 min lettura

ROMENTINO. Il Vado torna in Serie C dopo ottant’anni di attesa. Il verdetto è arrivato in Piemonte, sul campo della Novaromentin, superata con un eloquente 5-0 al termine di una gara dominata e trasformata presto in passerella promozione.

Per il club rossoblù è il coronamento di una stagione eccezionale, vissuta sempre ai vertici e chiusa con l’allungo decisivo nel momento più importante. Una promozione meritata, costruita con continuità, personalità e la capacità di colpire quando il traguardo era ormai vicino.

Subito Raffini, poi il monologo rossoblù. Il Vado ha affrontato la sfida con l’atteggiamento di chi non voleva lasciare nulla al caso. Dopo una prima fase intensa, con anche una traversa colpita da Vita, il vantaggio è arrivato al 22’ grazie a Raffini, rapido nel tap-in che ha sbloccato il match e fatto esplodere il settore ospiti.

Quel gol ha indirizzato la gara e probabilmente anche il destino del campionato. La Novaromentin ha provato a reagire con generosità, ma senza riuscire a impensierire davvero un Vado solido e organizzato.

Ripresa senza storia. Nella ripresa i liguri hanno chiuso subito i conti. Al 48’ Ciccone ha firmato il raddoppio con una conclusione precisa, poi tre minuti più tardi ancora Vita ha trovato il tris con grande freddezza davanti al portiere.

Da quel momento la partita si è trasformata in festa anticipata. Il poker lo ha siglato Alfiero al 74’, prima del definitivo 5-0 ancora dello stesso attaccante nel finale.

Il ritorno tra i professionisti. Il triplice fischio ha dato il via alla gioia rossoblù. Il Vado torna infatti tra i professionisti dopo un’attesa lunghissima, riportando una piazza storica del calcio ligure in Serie C.

Un traguardo dal peso enorme, che restituisce prestigio a una società con radici profonde e che premia il lavoro tecnico e societario portato avanti durante tutta la stagione.

Piemonte nel destino. È curioso e simbolico che la promozione sia maturata proprio in Piemonte. Qui era arrivata la svolta con la clamorosa rimonta contro il Chisola nelle scorse settimane, qui è arrivato anche il sigillo definitivo contro la Novaromentin.

Per il Vado, però, oggi contano soprattutto le lacrime, gli abbracci e la certezza più bella: dopo ottant’anni, la Serie C è di nuovo realtà.

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