
La Juventus Women cade in casa contro la Roma, che si impone grazie alla rete nella ripresa di Giulia Dragoni. Le giallorosse, con questa vittoria, compiono un ulteriore passo verso la conquista dello Scudetto, che potrebbe arrivare già in serata in caso di sconfitta dell’Inter a Genova.
Per le bianconere, invece, il discorso legato alla sicurezza del terzo posto resta ancora aperto. Chiudere tra le prime tre, infatti, garantirebbe l’accesso alle qualificazioni della Women’s Champions League, un obiettivo diventato cruciale per la società.
Al termine della gara, Massimiliano Canzi ha analizzato la prestazione delle sue giocatrici in conferenza stampa, mostrando soddisfazione per quanto visto in campo e riconoscendo i meriti della formazione guidata da Luca Rossettini.
“Noi possiamo fornire la prestazione, poi a volte il risultato dipende anche dagli episodi”, ha dichiarato il tecnico. “Oggi abbiamo disputato una grande partita: potevamo essere più attente in alcune situazioni, ma a fine gara ho fatto i complimenti alle ragazze per aver messo in campo tutto ciò che avevamo preparato durante la settimana. Dobbiamo essere brave a mantenere questo livello, anche se non è semplice”.
Canzi ha poi elogiato le avversarie:
“Abbiamo affrontato la squadra che sta dimostrando di meritare il primo posto. La Roma sta dominando dalla prima giornata e le classifiche sono sempre lo specchio delle prestazioni”.
Sull’episodio del gol annullato:
“Non penso abbia condizionato il risultato. Dopo quell’azione abbiamo continuato a giocare e rispetto la decisione dell’arbitro. Non sono uno che scarica le responsabilità sugli arbitri: dobbiamo essere più concrete, ed è un aspetto su cui lavoriamo da tempo”.
Il tecnico ha poi sottolineato la reazione del gruppo:
“Ho chiesto risposte e le ho avute. A fine partita c’era rabbia e frustrazione, ma anche la consapevolezza di aver fatto una buona prestazione. Il gruppo sta bene, c’è un clima positivo e questa sconfitta non inciderà negativamente. Certo, dispiace, anche perché ci aspettano partite complicate per raggiungere il nostro obiettivo”.
Sul terzo posto:
“È bello che ci sia così tanta competizione, ma dobbiamo essere brave a offrire prestazioni di alto livello. Contro il Napoli affronteremo una squadra forte, probabilmente quella che è cresciuta di più nell’ultimo anno”
Infine, uno sguardo alla pressione e alla Coppa Italia:
“La pressione? Chi fa questo mestiere deve mangiarla a colazione, altrimenti ci sarebbe un problema. La Coppa Italia? Non possiamo permetterci di pensarci ora: abbiamo partite fondamentali davanti. Ci penseremo al momento giusto, quando sarà il momento di giocarla”.
