lunedì, Maggio 18 2026

Bra beffato al 90’: la Ternana passa 2-1, giallorossi ai playout

di Andrea Musacchio
18 Aprile 2026 3 min lettura
Foto: Domenico Ascolani

SESTRI LEVANTE. Il colpo più duro arriva quando il tempo sembrava ormai consumato. Una punizione da posizione defilata, un destro preciso, il pallone che entra e il silenzio che cala su Bra. La Ternana passa 2-1 al 90’ grazie alla rete di Leonardi e consegna ai giallorossi la certezza dei playout, al termine di una serata in cui la squadra piemontese aveva accarezzato l’idea di tenersi aperta almeno un’ultima finestra sulla salvezza diretta.

Non sarà così. L’ultima giornata contro la Juventus Next Gen servirà ora soprattutto per capire l’avversario degli spareggi e per arrivarci nelle condizioni migliori possibili. Il campionato regolare del Bra si chiuderà con un derby che avrà valore relativo sulla classifica, ma enorme sul piano mentale.

La partita contro la Ternana è stata il riassunto perfetto della stagione giallorossa: sofferenza, reazione, speranza e infine una beffa crudele.

L’inizio è complicato. La Ternana, nonostante i giorni pesantissimi vissuti fuori dal campo tra vicende societarie e decisioni giudiziarie, entra in partita con maggiore personalità. Il Bra prova a restare ordinato, ma i rossoverdi prendono progressivamente il controllo della gara. Pettinari impegna Renzetti, Ferrante ci prova da lontano, Orellana sfiora il vantaggio con una giocata di qualità, Aramu colpisce anche la traversa su punizione.

Il gol ospite arriva al 40’. È ancora Aramu ad accendere l’azione, Pagliari fa da sponda aerea e Pettinari scarica in rete l’1-0 con forza e precisione. In quel momento il risultato sembra persino stretto per gli umbri, più fluidi e più presenti nella metà campo avversaria.

Ma il calcio, come spesso accade, vive di dettagli. E il dettaglio che cambia tutto arriva al 47’ del primo tempo: un retropassaggio errato di Capuano sorprende Morlupo e termina in porta. Un regalo inatteso, il 1-1 che rimette il Bra in corsa e cambia l’inerzia emotiva della serata.

Nella ripresa la squadra di casa cresce. Non domina, ma aumenta i giri del motore. Maressa sfiora il vantaggio di testa, Milani manca di poco il bersaglio su invito di Lionetti, Sinani crea problemi continui sulla corsia sinistra e costringe il portiere rossoverde a più di un intervento delicato.

Il Bra sente che la partita può essere presa. La Ternana, invece, appare più stanca, meno brillante rispetto al primo tempo. Aramu prova ancora dalla distanza, Garetto chiama Renzetti alla risposta, ma la sensazione è che il momento migliore dei rossoverdi sia passato.

Negli ultimi minuti i giallorossi stuzzicano davvero l’idea dei tre punti. Sinani prima manca l’aggancio davanti al portiere, poi calcia sull’esterno della rete. Il pubblico ci crede, la squadra pure.

Poi arriva il novantesimo.

Punizione per la Ternana da posizione laterale. Sul pallone va Leonardi, che sceglie il tiro diretto invece del cross. Il destro sorprende tutti e si infila in porta. È il 2-1. È il colpo che decide la partita e chiude ogni residua speranza del Bra.

Ai punti, probabilmente, la Ternana ha meritato il successo. Per volume di gioco, occasioni create e qualità mostrata soprattutto nella prima parte di gara. Ma il Bra esce con il rimpianto di aver rimesso in piedi una partita difficile e di averla vista scivolare via proprio quando sembrava possibile il colpo grosso.

Ora non resta che guardare avanti. I playout sono realtà. L’ultima giornata contro la Juventus Next Gen servirà a conoscere con precisione il prossimo avversario e a preparare gli spareggi che valgono un’intera stagione.

Piemonte Sport