
BIELLA. Tre partite alla fine, un terzo posto da difendere e un playoff ormai a un passo. La Biellese si prepara alla trasferta sul campo del Ligorna con la consapevolezza di essere entrata nella fase decisiva della stagione, quella in cui ogni partita pesa più delle altre.
Alla vigilia, Luca Prina inquadra subito il senso della sfida: “Sono prove di maturità. Domenica ne abbiamo affrontata e superata una, adesso dobbiamo essere consapevoli che ci aspetta subito un altro gradino importante”.
Dopo il successo nello scontro diretto con il Sestri Levante, i bianconeri si trovano davanti un avversario ancora più impegnativo, secondo in classifica e già capace di mettere in difficoltà la Biellese nella gara d’andata. “Affrontiamo una squadra molto forte, che è ancora più avanti del Sestri Levante”, sottolinea il tecnico.
Il contesto, inoltre, sarà completamente diverso. Campo sintetico, dimensioni ridotte e ambiente caldo: tutti elementi che rendono la trasferta ligure una delle più complicate del campionato. “Non è il nostro stadio, è un campo piccolissimo e particolare, ma proprio per questo è la partita perfetta per noi”, aggiunge Prina.
Nonostante le difficoltà, la Biellese arriva a questo appuntamento nel momento migliore della stagione. I numeri parlano chiaro: oltre due mesi senza sconfitte e una crescita costante che ha portato la squadra ben oltre le aspettative iniziali. “Siamo più avanti rispetto a quello che pensavamo. Non avremmo mai immaginato mesi fa di affrontare questa partita come un esame di maturità”.
Sul piano fisico, le indicazioni sono positive. “La squadra sta molto bene. Abbiamo qualche situazione da valutare, ma tutta la rosa ha sempre risposto presente”. Un aspetto che potrebbe fare la differenza in un finale di stagione così intenso.
La sfida contro il Ligorna, però, non vale solo punti pesanti per la classifica. In caso di vittoria, la Biellese potrebbe anche incidere sugli equilibri della corsa promozione, togliendo terreno ai genovesi e favorendo indirettamente il Vado.
Ma prima di tutto, resta una partita da giocare e da interpretare nel modo giusto. Per continuare a correre, ma soprattutto per confermare quanto di buono costruito fin qui.
