
SERBIA – Tutto facile per le Azzurre che, dopo l’amarezza dell’unico punto conquistato nelle gare disputate in casa, trovano una vittoria schiacciante in trasferta contro la Serbia. Il risultato è degno di un “set alla Jannik Sinner”: un netto 6-0 che regala alla formazione guidata da Soncin non solo la prima vittoria nel corso delle qualificazioni, ma anche la riapertura della corsa al primo posto, che garantirebbe la qualificazione diretta ai Mondiali 2027 evitando i playoff.
Girelli, Oliviero, Lenzini, Caruso, Cantore e Greggi firmano la goleada azzurra.
Sabato alle ore 15:00, la squadra di Soncin sarà chiamata a sfidare la Danimarca in trasferta, in un’altra gara fondamentale per il cammino verso il Mondiale.
La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 2.
La cronaca della partita (FIGC Nazionale Femminile)
Per i 90’ che potrebbero riaprire i giochi nel Gruppo 1 il Ct decide di dare un segnale forte, dando spazio a calciatrici finora meno impiegate. Ed ecco che in difesa trova spazio Soffia, schierata accanto a Salvai e Linari. A centrocampo, ai lati del terzetto formato da Caruso, Giugliano e Greggi, ci sono Oliviero e Glionna, la grande novità della serata. Il peso offensivo è invece affidato a capitan Girelli, supportata dal lavoro tra le linee di Dragoni, alla sua seconda partita consecutiva da titolare.
L’Italia nei primi 5’ assedia l’area avversaria, sfiorando il vantaggio con un tiro al volo di Caruso su corner di Giugliano e con le pericolose conclusioni di Glionna e Dragoni, respinte in modo rocambolesco dalla difesa serba. Al 17’ Girelli toglie le ragnatele dall’incrocio con un perfetto colpo di testa, una perla vanificata dal fuorigioco millimetrico fischiato dall’arbitro. Ma due minuti dopo l’attaccante si ripete, sfruttando nuovamente l’assist al bacio di Giugliano per sbloccare il risultato con un’incornata che lascia immobile Kostic. Dopo il 62° centro in azzurro del neoacquisto del Bay FC le padrone di casa cercano una timida reazione, stoppata sul nascere da Oliviero, che al 36’ trova il 2-0 con un tiro cross leggermente deviato che termina la sua corsa sotto al sette. Sull’ultimo calcio d’angolo del primo tempo c’è gloria anche per Lenzini (alla sua prima marcatura in Nazionale), brava a siglare il 3-0 con un comodo tap-in.
Nella ripresa lo spartito non cambia, con l’undici di Soncin che cala il poker al 61’ con lo straordinario destro dalla distanza di Caruso. A quel punto il Ct decide di far rifiatare alcune protagoniste del match gettando nella mischia Beccari, Piemonte, Bonfantini, Schatzer e Cantore, prontissima a imitare all’88’ la sua ex compagna alla Juventus con un siluro dal limite dell’area che trafigge il portiere rivale. Il risultato diventa ancora più rotondo al grazie al tiro a giro di Greggi nell’azione che precede il fischio finale e il tradizionale cerchio della delegazione azzurra. L’Italia c’è e guarda con ottimismo e fiducia alla trasferta in Danimarca. La rincorsa al primo posto del raggruppamento – l’unico che dà diritto al pass per il Brasile – passa dal Parken Stadion di Copenaghen.
Calendario, risultati e classifica del Gruppo 1 (Lega A)
1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-1
2ª giornata: Serbia-Svezia 0-0, ITALIA-Danimarca 1-1
3ª giornata: Serbia-ITALIA 0-6, Svezia-Danimarca 1-2
Classifica: Danimarca 7 punti, Svezia e Italia 4, Serbia 1
4ª giornata (18 aprile): Danimarca-ITALIA, Svezia-Serbia
5ª giornata (5 giugno): Danimarca-Svezia, ITALIA-Serbia
6ª giornata (9 giugno): Serbia-Danimarca, Svezia-ITALIA
