
BORGOSESIA. Il momento è arrivato. Atteso, rincorso, costruito giornata dopo giornata. Il Borgosesia è in Serie D. Lo è al termine di un pomeriggio che sembrava complicato da scrivere e che invece si è trasformato in una festa piena, totale, liberatoria. I granata battono 2-1 l’Oleggio e, grazie alla contemporanea sconfitta dell’Accademia Borgomanero contro il Verbania, chiudono definitivamente il discorso promozione con tre giornate d’anticipo.
Il gol che vale una stagione. A decidere tutto è Mantio, al 47’ della ripresa. Un gol che arriva nel momento più pesante, quando la partita sembrava potersi complicare e la tensione iniziava a farsi sentire.
È la rete che fa esplodere il campo, la panchina, la tribuna. La rete che trasforma una vittoria in qualcosa di molto più grande: una promozione.
Prima di lui aveva aperto le marcature Dorattiotto, al 34’ del primo tempo, portando avanti il Borgosesia. Poi il pareggio dell’Oleggio con Maglione nella ripresa, a rimettere tutto in discussione. E infine l’urlo finale, quello che vale una stagione intera.
Un dominio lungo un anno. Se la matematica arriva oggi, la promozione del Borgosesia parte da lontano. È il punto finale di un campionato dominato dall’inizio alla fine, senza mai perdere il controllo della vetta.
Sempre primi, sempre avanti, sempre con la sensazione di essere la squadra da battere. Anche quando alle spalle cresceva la pressione, anche quando l’Accademia Borgomanero provava a rientrare con una lunga serie di risultati utili.
Proprio il Borgomanero sembrava poter tenere aperto il campionato ancora qualche giornata. Invece, la sconfitta interna contro il Verbania (0-1) ha chiuso ogni discorso, consegnando il titolo ai granata.
Il lavoro di Cretaz. È il trionfo di un gruppo, ma anche di un progetto. Roberto Cretaz e i suoi ragazzi hanno costruito una stagione solida, continua, senza passaggi a vuoto. Una squadra capace di vincere in modi diversi, di gestire i momenti difficili e di mantenere sempre alta la concentrazione.
Il ritorno. Dopo due anni in Eccellenza, il Borgosesia torna dove voleva stare. Torna in Serie D, riportando entusiasmo, orgoglio e identità a una piazza che non ha mai smesso di crederci. E questa volta lo fa senza discussioni. Da dominatore. Perché la matematica arriva oggi. Ma la promozione era già nell’aria da mesi.
