sabato, Aprile 11 2026

Volontariato, poesia, coraggio: ecco i nuovi Alfieri della Repubblica

di AdnKronos
11 Aprile 2026 7 min lettura

(Adnkronos) – Disponibilità nell’aiutare amici disabili, coraggio nel salvare genitori e coetanei in pericolo di vita, sensibilità nell’interpretare le sensazioni della propria età e trasferirle in poesia, apertura e originalità nell’offrire aiuto ai più bisognosi, tenacia nell’affrontare le difficoltà. Sono le storie raccontate attraverso l’esperienza dei 28 giovani ai quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto conferire l’attestato di Alfiere della Repubblica, rispettando una tradizione che si rinnova di anno in anno dall’inizio del suo mandato. “Sperimentare e comunicare la solidarietà” è il tema scelto per riassumere l’impegno di adolescenti capaci – sottolinea il Quirinale – di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare, sfatando un luogo comune che li descrive come distanti dall’impegno sociale. 

Emanuele Amodio, 18 anni, di Ostuni, in provincia di Brindisi, fin dall’infanzia non ha mai messo in secondo piano l’amicizia che lo lega al compagno di banco Karol Pastore, costretto su una sedia a rotelle, pure lui diciottenne. Un sostegno che sicuramente gli ha dato la necessaria carica per affrontare con energia e positività le sfide quotidiane, nella scuola e fuori, dove fa parte di una squadra di powerchair football. 

Antonio Bertoli, 12 anni, bresciano, partecipa a un progetto dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico. 

Dalila Brocculi, 16 anni, di Rimini, nata prematura, è una volontaria dell’associazione ‘La Prima Coccola’, che sostiene la Terapia intensiva neonatale della città romagnola, a supporto delle famiglie dei piccoli pazienti, collaborando a iniziative benefiche e ai laboratori dedicati ai bambini.  

Mariasole Di Biase, 15 anni, di Nichelino, in provincia di Torino, aiuta come volontaria i ragazzi con sindrome di Down.  

E a Torino, Leonardo Figello, 17 anni, parcheggia ogni mattina davanti alla scuola il suo mezzo a tre ruote rosso, ribattezzato ‘CondividApe’: sul retro un cartello con la scritta ‘Serviti pure se hai bisogno, altrimenti se puoi, lascia qualcosa’. 

Angelica Maria Masella, 15 anni, di Minturno, in provincia di Latina, offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione. 

Ludovico Natalizi, 18 anni, di Marsciano, provincia di Perugia, dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici. 

Gioele Petrella, 15 anni, di Velletri, in provincia di Roma, ha un grande passione per la chitarra, che ha scelto di mettere generosamente al servizio del progetto I MusicAbili APS, un laboratorio di teatro, musica e danza per ragazzi con disabilità. Da circa due anni, ogni sabato affronta un viaggio di cinque ore per essere parte attiva del gruppo. 

Emilia Zarrone, 14 anni, di Alife, provincia di Caserta, ha dimostrato, fin dalla più tenera età, grande sensibilità ed empatia nei confronti di un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico. La dolcezza della loro amicizia è stata raccontata anche in un libro realizzato dallo stesso compagno. 

Serena Zullo, 17 anni, di Lauria, in provincia di Potenza, partecipa con entusiasmo a tutte le iniziative di solidarietà e di promozione della cultura del dono organizzate dall’Avis comunale. Come animatrice parrocchiale contribuisce alla vita dell’oratorio invernale ed estivo, curando in particolare il laboratorio teatrale. Profondamente legata alle tradizioni della propria terra, ha scelto di suonare l’organetto, strumento tipico della musica folk locale, guadagnandosi la stima e l’apprezzamento della comunità. 

Gabriele Galal, 18 anni, romano, volontario della Croce Rossa, partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunità, tra cui raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai senza fissa dimora. 

Fa parte della Croce rossa anche Noa Thuy Bertuccioli, 17 anni, di Urbino, promotrice di un corso di primo soccorso nel proprio istituto scolastico. 

Pratiche messe in pratica da Riccardo Cremonesi, 17 anni, di San Martino Siccomario, provincia di Pavia, riuscito a salvare la vita di un compagno di classe che rischiava di soffocare a causa di una caramella, eseguendo la manovra di Heimlich. 

Viola Menichetti, 18 anni, di San Donato Milanese, è riuscita invece a salvare la vita di suo padre, precipitato per cento metri in un canalone ghiacciato: non poteva muoversi, immobilizzato da numerose fratture e in stato di ipotermia. Nonostante il freddo intenso, la neve e la sopraggiunta oscurità, Viola ha camminato per oltre due ore su un sentiero non conosciuto, perdendo anche uno scarpone, ma alla fine è riuscita a raggiungere il punto da cui poter attivare i soccorsi. 

Nicolas Treppo, 12 anni, di Tarcento, in provincia di Udine, si è lanciato in acqua e ha tratto in salvo un suo amico in balia della corrente di un torrente, trascinandolo a riva. Accortosi che il ragazzo non era cosciente, ha praticato la respirazione bocca a bocca, continuando fino all’arrivo dei soccorsi. 

Inerio Vacca, 15 anni, di Arbus, in Sardegna, ha soccorso un amico rimasto privo di sensi in acqua dopo un tuffo. Portatolo a riva gli ha prestato i primi soccorsi ed è riuscito a rianimarlo. 

Francesco Correale, 17 anni, di Roccapiemonte, provincia di Salerno, non ha esitato a mettersi a servizio della comunità nei giorni dell’esondazione del torrente Solofrana, nel novembre del 2022. 

Rocco Antonio Commisso, 12 anni, di Roccella Jonica, durante un’escursione in mare con il padre ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca. La scuola frequentata da Rocco ha poi adottato una tartaruga marina di peluche come mascotte, simbolo delle attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla cultura del rispetto del mare. 

Sempre in Calabria, Aurora di Vanna, 18 anni, di Santa Domenica Talao, provincia di Cosenza, ha scritto il libro ‘Dietro un sorriso’, ispirato alla storia di un’amica della madre e volto a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne. 

Jasmeen Kaur, 17 anni, di Fabbrico, provincia di Reggio Emilia, è riuscita, attraverso la poesia, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto. 

Anche Claudia Savarino, 19 anni, di Agira, provincia di Enna, si distingue per la sensibilità con cui osserva e interpreta la realtà che la circonda e per un autentico amore verso la poesia. 

Tommaso Lavecchia, 15 anni, residente a San Miniato, in provincia di Pisa, di recente ha esposto alcuni scatti della Luna, confrontandoli con le immagini riprodotte da Ludovico Cardi, detto il Cigoli, e da Galileo Galilei, accompagnando poi il suo lavoro con un opuscolo informativo distribuito gratuitamente ai compagni di classe. 

Originale l’idea dei diciottenni Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, di Massa Lubrense, provincia di Napoli. Hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a ‘Cucinalo’, una app che persegue l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l’utente nella preparazione dei pasti.  

Salwa Ez-Zahiri, 18 anni, di Genova, arrivata in Italia dal Marocco, si segnala per la sua preziosa azione di mediatrice culturale sperimentata prima in famiglia, poi in favore di altre persone.  

Infine le storie di coloro che non si arrendono di fronte alle difficoltà più dure. Marco Mazzariol, 15 anni, di Carbonera, provincia di Treviso, affetto da distrofia muscolare di Duchenne, è testimonial per Parent Project APS e partecipa a laboratori teatrali inclusivi, dimostrando così che le barriere si possono abbattere.  

Sara Pignatelli, 19 anni, di Castello d’Agogna, provincia di Pavia, affetta da linfoma primitivo del mediastino’, nonostante le difficili terapie, tutte affrontate con grande determinazione, ha scelto di non rinunciare allo studio, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e riconoscente verso il personale sanitario. Oggi, superata la malattia, continua a coltivare i suoi sogni: diventare ingegnere edile specializzata in costruzioni sostenibili e, nel contempo, continuare a frequentare attivamente il suo gruppo scout Fse.  

 

politica

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piemonte Sport