giovedì, Aprile 9 2026

Biellese, Prina chiama la città: “Col Sestri la partita più importante degli ultimi 17 anni”

di Andrea Musacchio
9 Aprile 2026 2 min lettura
Foto Biellese 1902

BIELLA. Una partita che va oltre i novanta minuti. Una partita che misura il presente, ma soprattutto racconta il percorso. Alla vigilia della sfida contro il Sestri Levante, in programma domenica, Luca Prina non usa giri di parole: “È la partita più importante degli ultimi 17 anni per la Biellese”.

Un’affermazione forte, che non nasce da suggestioni, ma dai numeri. “Lo dicono i dati, è oggettivo – spiega il tecnico – la classifica, i punti, l’avversario, dove si trova”. Tutto porta in quella direzione: una gara che può pesare in modo determinante nella corsa al terzo posto e che rappresenta un vero banco di prova per i bianconeri.

Prina guarda alla sfida su due livelli. Il primo è tecnico. “Abbiamo la possibilità di misurarci, probabilmente prima del previsto, con le squadre di alta classifica. Il nostro pensiero è capire qual è la distanza dalle prime e perché esiste questa distanza”. Un passaggio chiave, che racconta l’ambizione ma anche la lucidità di un gruppo che vuole crescere. “Partite come quella di domenica sono un’opportunità per accorciare il gap”.

Un’opportunità costruita sul campo. “I ragazzi se la sono guadagnata con impegno e merito”, sottolinea Prina, rivendicando il percorso fatto fin qui.

Ma c’è anche un altro piano, quello emotivo. Ed è forse quello che dà ancora più peso alla sfida contro il Sestri Levante. “Questi risultati hanno un valore tecnico, ma anche molto più ampio per noi e per la città. Non è solo vincere una partita, è tornare ad avere una squadra di riferimento per Biella”.

Un passaggio che va oltre il campo e che coinvolge direttamente il pubblico. “Stiamo riportando la gente a parlare della Biellese durante la settimana. Si respira qualcosa di diverso, e vogliamo che cresca ancora”.

Per questo l’appello è chiaro. “Se c’è una partita in cui chi si sta riavvicinando, o chi ha solo sentito parlare di noi, deve venire allo stadio, è questa”. Un invito diretto, quasi un richiamo identitario. “È la domenica giusta per vivere da vicino quello che stiamo facendo. Perché davvero tutti stanno contribuendo a qualcosa di speciale”.

Domenica, dunque, non sarà solo una partita per il terzo posto. Sarà una fotografia del momento della Biellese. E forse anche un punto di svolta.

Piemonte Sport