
SESTRI LEVANTE. Il Bra è vivo. Lo urla forte nella vigilia di Pasqua, con una vittoria che pesa tantissimo e che riaccende una speranza che sembrava affievolirsi giornata dopo giornata.
Sul campo di Sestri Levante, i piemontesi battono il Forlì in rimonta per 2-1 e tornano al successo dopo quasi due mesi: l’ultima vittoria risaliva al 31 gennaio, l’1-0 contro il Carpi. Un digiuno lungo, che rende ancora più significativo questo risultato.
Eppure la partita non si era messa bene. Il Forlì passa in vantaggio con Onofri, facendo temere l’ennesima serata complicata. Ma questa volta il Bra reagisce. E lo fa con carattere, determinazione e quella fame che, in questo finale di stagione, può fare la differenza.
Il pareggio arriva al 21’, con Giorgio Lionetti, bravo a ristabilire l’equilibrio e a rimettere in carreggiata i suoi. Da lì in poi il Bra cresce, prende fiducia e gioca una partita più coraggiosa.
Il momento decisivo arriva nella ripresa, al 68’, quando Lorenzo Milani firma il gol del sorpasso. È la rete che cambia tutto, che dà energia e che permette ai piemontesi di gestire il vantaggio fino al triplice fischio.
Tre punti pesantissimi. La classifica resta complicata, il Bra è ancora penultimo, ma il distacco dalla zona salvezza diretta si riduce a sei punti. E soprattutto, cambia l’inerzia.
Perché oltre ai numeri, conta il segnale. E questo è chiarissimo: il Bra non ha intenzione di arrendersi.
Il campionato entra ora nella fase decisiva. A tre giornate dalla fine servirà continuità, serviranno altre vittorie. Ma questa, forse, può essere quella della svolta.
