
Cinque giornate per decidere tutto. Cinque partite per trasformare una stagione in trionfo o in rimpianto. Il Girone A di Serie D entra nella sua fase più affascinante e lo fa con un duello che promette scintille: Ligorna e Vado appaiate in vetta a quota 63, pronte a giocarsi tutto fino all’ultimo minuto.
È una corsa punto a punto, dove ogni dettaglio può fare la differenza. E mai come ora, il calendario diventa protagonista.
Si parte subito con un turno che, sulla carta, presenta difficoltà simili per entrambe. Il Ligorna ospita la Cairese, squadra ancora a caccia dei punti necessari per chiudere il discorso salvezza. Una partita tutt’altro che semplice, contro un avversario che ha ancora obiettivi concreti.
Il Vado risponde in casa contro il Chisola, formazione in cerca di identità e risultati dopo un periodo complicato. Anche qui, attenzione massima: i vinovesi hanno qualità e rappresentano un’incognita.
Il turno successivo introduce i primi veri incroci pesanti. Il Ligorna farà visita proprio al Chisola, mentre il Vado sarà impegnato in trasferta a Lavagna, contro una Lavagnese che lotta per non retrocedere. Due sfide delicate, ma con un coefficiente di difficoltà leggermente superiore per i genovesi.
Alla 32ª giornata il copione si ripete, ma con nuove insidie. Il Vado ospita la Cairese, mentre il Ligorna attende la Biellese, una delle squadre più in forma del 2026 e autentica rivelazione del campionato. Un turno che, almeno sulla carta, potrebbe sorridere ai rossoblù.
La 33ª giornata sembra invece indirizzare il vantaggio dalla parte del Vado. I liguri saranno impegnati sul campo della Novaromentin, oggi in piena difficoltà e con un piede in Eccellenza. Il Ligorna, invece, farà visita all’Asti, squadra in lotta per la salvezza e quindi tutt’altro che arrendevole.
Poi, l’ultimo atto. Il Ligorna chiuderà in casa contro la Novaromentin, mentre il Vado ospiterà la Biellese. Una partita che potrebbe avere mille significati: i piemontesi potrebbero arrivarci ancora in corsa per i playoff, oppure con la testa già agli spareggi. In ogni caso, un avversario scomodo.
È un finale scritto per essere vissuto fino in fondo. Non c’è un favorito netto, non c’è un margine di errore. Solo due squadre, due percorsi, due modi diversi di arrivare allo stesso obiettivo.
Ligorna e Vado, una sfida lunga un campionato. Ora restano cinque passi. E ogni passo può essere decisivo.
