(Adnkronos) – Puntuale, dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di calcio, ecco il ‘sogno ripescaggio’ che oggi, complice la data, somiglia più a un pesce d’aprile. La Nazionale, battuta dalla Bosnia nel playoff, non parteciperà alla World Cup 2026 in programma in Usa, Messico e Canada. Dopo il verdetto del campo, come già accaduto in passato, ecco però le teorie relative ad un miracoloso recupero della Nazionale. Spoiler: non succederà nemmeno questa volta. Il ‘sogno’ del ripescaggio è legato in questo caso all’eventuale mancata partecipazione dell’Iran ai prossimi Mondiali, a causa della guerra contro Stati Uniti e Israele. La selezione asiatica dovrebbe giocare due volte a Los Angeles contro la Nuova Zelanda e e il Belgio, poi a Seattle contro l’Egitto. “L’Iran sarà alla Coppa del Mondo e le partite si svolgeranno dove previsto”, ha tagliato corto Gianni Infantino, presidente della Fifa.
Cosa succederebbe se, in uno scenario alternativo, l’Iran disertasse i Mondiali? La decisione finale potrebbe essere adottata direttamente dalla Fifa che, sulla base dell’articolo 6.7 del regolamento, può scegliere il sostituto “a propria esclusiva discrezione”. Si illude chi ipotizza che la posizione nel ranking, con il 12esimo posto, possa agevolare gli azzurri. L’eventuale vuoto lasciato dall’Iran, con ogni probabilità, verrebbe colmato da una selezione asiatica. L’Iraq si è qualificato superando il playff contro la Bolivia e si è guadagnato da solo il biglietto per i Mondiali. Il ripescaggio premierebbe gli Emirati Arabi Uniti, eliminati proprio dall’Iraq nel cammino verso la fase finale.
—
sport
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
