
VALENZA. La Valenzana si prende la scena e riscrive gli equilibri del campionato. Dopo aver fermato il Sestri Levante nelle scorse settimane, gli uomini di Pellegrini compiono un’altra impresa battendo 1-0 la capolista Ligorna, al termine di una gara intensa, giocata con coraggio e qualità.

Un successo che pesa, perché arriva contro la prima della classe e contribuisce a riaprire la corsa al vertice. Ma pesa anche per la Valenzana stessa, che continua a lottare nella zona bassa della classifica: i risultati dagli altri campi non aiutano, e la zona playout resta vicina. Eppure, prestazioni come questa raccontano di una squadra viva, capace di colpire chiunque.

La partita è vera fin dai primi minuti. Il Ligorna prova a prendere in mano il gioco, ma è la Valenzana a creare le occasioni più pericolose. Montini impegna subito Rodriguez, poi è Maione a sfiorare il vantaggio dopo un recupero alto. L’azione più bella del primo tempo arriva poco dopo il quarto d’ora: Venneri disegna una traiettoria perfetta, ma il pallone si stampa sulla traversa dopo la deviazione del portiere.

Il Ligorna risponde con Tiana e Rosa, ma trova sulla sua strada un attento Sattanino. Il match resta aperto, equilibrato, giocato su ritmi alti e con continui ribaltamenti di fronte.

La svolta arriva a inizio ripresa. Dopo pochi minuti, Vuthaj lascia i suoi in dieci per un fallo su Venneri: un episodio che cambia l’inerzia della gara. La Valenzana prende fiducia e alza il baricentro. Il gol è nell’aria e arriva al 14’: Doria riceve palla sulla sinistra, punta l’uomo, salta due avversari e con un diagonale preciso batte Rodriguez. È il momento che decide la partita.

Il Ligorna, nonostante l’inferiorità numerica, non si arrende e prova a reagire. Rosa sfiora il pareggio colpendo lo spigolo dell’incrocio, mentre Busto ci prova nel finale con una conclusione che esce di poco. Ma la Valenzana regge, combatte e sfiora anche il raddoppio, dimostrando carattere e lucidità. Al triplice fischio è festa grande. Una vittoria costruita con personalità, contro una squadra di altissimo livello, che certifica la crescita del gruppo di Pellegrini.
