L’azione nasce da calcio d’angolo. Il pallone viene scodellato in area, ma invece di cercare il classico colpo di testa o una giocata sporca, Beltrame legge la traiettoria con un attimo di anticipo. Si coordina, aspetta il tempo giusto e colpisce al volo di destro, in modo pulito e preciso.
Il risultato è spettacolare: una traiettoria potente e perfetta che si infila direttamente all’incrocio dei pali, senza lasciare alcuna possibilità al portiere. Un gesto tecnico difficile, quasi istintivo, ma eseguito con una qualità fuori dal comune.
Non è solo la bellezza del tiro a colpire, ma tutto ciò che c’è dentro: la scelta, il coraggio di provarci, la coordinazione e la precisione. In una frazione di secondo, Beltrame trasforma un calcio d’angolo in un capolavoro.
Un gol che vale tre punti, ma anche qualcosa in più. Perché è uno di quelli destinati a restare, da riguardare più volte, da condividere. Uno di quelli che raccontano, meglio di mille parole, il momento magico della Biellese.