domenica, Marzo 22 2026

Alessandria, dominio totale: un campionato stravinto e una stagione da incorniciare

di Andrea Musacchio
22 Marzo 2026 2 min lettura
Alberto Merlo, tecnico dell’Alessandria / Foto Paolo Baratto

ALESSANDRIA. Non è stata solo una vittoria. È stata una cavalcata. L’Alessandria ha conquistato il Girone B di Eccellenza con quattro giornate d’anticipo, ma il dato più impressionante è un altro: i grigi sono stati primi dalla prima giornata fino all’ultima utile per chiudere i conti. Un dominio continuo, mai davvero in discussione.

I numeri raccontano meglio di qualsiasi analisi la portata della stagione. Sessantasei punti in ventisei partite, frutto di ventuno vittorie, tre pareggi e appena due sconfitte. Un attacco devastante, capace di segnare 68 gol, e una difesa solida, con soli 20 subiti. Tradotto: l’Alessandria è stata la migliore in tutto, senza eccezioni.

Ma ciò che colpisce ancora di più è la sensazione di controllo totale. I grigi non hanno semplicemente vinto le partite, le hanno spesso dominate. Hanno imposto ritmo, qualità, identità. Una squadra costruita per essere protagonista, che ha mantenuto una continuità impressionante lungo tutto l’arco della stagione, senza veri momenti di crisi.

Il distacco rifilato alle inseguitrici è la naturale conseguenza di questo percorso. Le dirette concorrenti non sono mai riuscite a tenere il passo, lasciando all’Alessandria il compito di correre da sola verso la Serie D. E quando il campionato ha provato a riaprirsi, come nel pareggio contro il Fossano, la risposta è arrivata immediata, con la vittoria decisiva contro l’Albese che ha chiuso definitivamente i giochi.

Ma la stagione dei grigi non si esaurisce qui. Anzi, potrebbe diventare ancora più storica. Dopo aver già conquistato la Coppa Italia regionale, l’Alessandria è in piena corsa anche nella fase nazionale. Il successo per 2-1 nella semifinale d’andata contro il K Sport Montecchio tiene aperta la porta verso un terzo trofeo, che renderebbe l’annata semplicemente perfetta.

È questa la vera dimensione del capolavoro costruito dai grigi: non solo una promozione, ma un’identità ritrovata. Dopo due stagioni difficili, l’Alessandria ha risposto nel modo più forte possibile, tornando a essere una squadra dominante, capace di vincere e convincere.

Ora la Serie D è realtà. Ma guardando questa stagione, la sensazione è che questo sia solo l’inizio.

Piemonte Sport