Una vittoria netta, costruita con autorità e senza lasciare spazio alle sorprese, contro una delle squadre più accreditate del campionato. L’Albese arrivava da terza forza del girone, ma il campo ha confermato ancora una volta la superiorità dell’Alessandria, dominatrice della stagione.
Il primo segnale arriva già nei primi minuti, con i grigi subito pericolosi e vicini al vantaggio. Il gol che sblocca la partita arriva al 25’ del primo tempo: palla recuperata a centrocampo, ripartenza veloce orchestrata da Morganti e rifinita da Diop, che serve Piana. L’attaccante non sbaglia, batte Russo e corre sotto la Nord, dando il via alla festa.
L’Alessandria continua a spingere e sfiora anche il raddoppio prima dell’intervallo, con Diop che colpisce un palo a portiere battuto. Nella ripresa i grigi ripartono con la stessa intensità e trovano il colpo che chiude definitivamente i conti. Al 13’ è Cociobanu a firmare il 2-0 con una conclusione potente dal limite, che non lascia scampo al portiere ospite.
Da lì in avanti è gestione, con l’Alessandria che controlla il match e va più volte vicina al tris, come nell’occasione clamorosa capitata a Vanegas, fermato solo da un intervento sulla linea. L’Albese prova a reagire, ma senza mai riuscire davvero a rientrare in partita.
Al triplice fischio può partire la festa. Il successo contro l’Albese consegna matematicamente il titolo ai grigi, che chiudono il campionato con largo anticipo e certificano una stagione dominata dall’inizio alla fine.
Per l’Alessandria è il secondo trionfo stagionale, dopo la vittoria della Coppa Italia regionale, a cui si aggiunge anche il prestigioso percorso nella fase nazionale, culminato con la qualificazione alla semifinale. Un’annata che racconta un progetto solido, costruito per vincere e capace di riportare entusiasmo in una piazza storica.
La Serie D ora è realtà. Non è ancora il punto d’arrivo rispetto al blasone e alla storia del club, ma è il primo passo concreto verso il ritorno nel calcio che conta. E oggi, ad Alessandria, è il giorno in cui si può finalmente tornare a festeggiare.