mercoledì, Marzo 18 2026

Celle Varazze, missione salvezza: Boschetto tra emergenza e identità

di Redazione
18 Marzo 2026 3 min lettura

CELLE LIGURE.  Ripartire, e farlo subito. Il Celle Varazze ha scelto Riccardo Boschetto per provare a invertire la rotta, ma la sensazione è che servirà qualcosa in più di un semplice cambio in panchina. Servirà un “super Boschetto”, ma soprattutto un “super Celle Varazze”.

La situazione è chiara: la salvezza diretta è a sei punti e il tempo non è infinito. Sette partite, come sottolineato dallo stesso tecnico, “sono un battito di ciglia”. E allora la missione è già iniziata, con un primo obiettivo ben preciso: rimettere in piedi una squadra colpita duramente anche a livello mentale.

Ripartire dalla testa. Dopo il pesante 6-1 incassato contro la Biellese, la priorità non può che essere psicologica. Boschetto lo ha spiegato chiaramente nell’intervista rilasciata a SVSport: “Dopo una batosta simile bisogna rimettere mentalmente in carreggiata la squadra, ridare certezze ai giocatori”.

Un passaggio chiave, perché prima ancora degli aspetti tattici, è necessario ricostruire fiducia e spirito. Senza questi elementi, ogni discorso tecnico rischia di diventare secondario.

I problemi sono evidenti. Il nuovo allenatore non si nasconde. L’analisi è lucida e diretta: “I numeri parlano di evidenti problemi difensivi oltre alle recenti difficoltà nel trovare la via del gol” ha detto il tecnico al quotidiano savonese. Due criticità che raccontano perfettamente il momento delle civette: una squadra fragile dietro e poco incisiva davanti. Per questo la parola chiave diventa una sola: pragmatismo.

“Dobbiamo fermare subito l’emorragia”, ha aggiunto Boschetto, lasciando intendere che, almeno nell’immediato, non ci sarà spazio per il calcio ideale, ma per soluzioni concrete ed efficaci.

Moduli sì, ma conta altro. 3-5-2? 4-2-3-1? Le opzioni tattiche ci sono, ma non sono la priorità. “Se mentalmente i giocatori sono scollegati dalle difficoltà della partita, ogni sistema sarà inutile”. Il messaggio è forte e chiaro: prima la compattezza, il sacrificio, l’unità. Solo dopo si potrà parlare di identità di gioco.

Subito una prova durissima. Il calendario, però, non concede margini di adattamento. Domenica c’è la Sanremese, una delle squadre più in forma del momento. “È una delle peggiori da affrontare ora”, ammette Boschetto.

Ed è proprio qui che si capirà molto del nuovo Celle Varazze. Non tanto nel risultato, ma nell’atteggiamento. Nella capacità di reagire, di restare in partita, di dimostrare che qualcosa è cambiato.

Una corsa contro il tempo. La società crede nella squadra, e il gruppo ha qualità. Ma ora serve una risposta immediata. Non perfetta, ma concreta. Boschetto ha tracciato la strada: solidità, spirito, pragmatismo. Il resto verrà dopo. Perché la salvezza è ancora possibile. Ma passa da qui. Da subito. Da domenica.

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