
In Piemonte c’è un cognome che sta diventando sempre più sinonimo di coppa. È quello dei fratelli Merlo, protagonisti in questa stagione nelle competizioni regionali e nazionali con due squadre storiche del calcio piemontese.
Da una parte Alberto Merlo, alla guida dell’Alessandria, capace di vincere la Coppa Italia di Eccellenza regionale e di conquistare mercoledì sera l’accesso alla semifinale nazionale dopo aver superato la Juventina Sant’Andrea. Dall’altra Arturo Merlo, allenatore della Novese, che poche ore più tardi ha centrato un traguardo altrettanto importante nella Coppa Italia di Promozione.
Novese, qualificazione senza storia. La formazione guidata da Arturo Merlo ha staccato il pass per le semifinali di Coppa Promozione con una doppia sfida dominata contro il Garino.
Dopo il 3-0 dell’andata, la Novese si è ripetuta anche nel ritorno giocato in trasferta, imponendosi ancora con lo stesso risultato. Un successo netto che ha confermato la superiorità della squadra e ha permesso alla storica società biancoceleste di continuare il proprio cammino nella competizione.
I Merlo dominano la scena delle coppe. Così, mentre Alberto festeggiava l’ingresso dell’Alessandria tra le migliori quattro squadre d’Italia di Eccellenza, il fratello Arturo conquistava nello stesso giorno l’accesso alle semifinali regionali di Coppa Promozione.
Una coincidenza che racconta molto del lavoro della famiglia Merlo sulle panchine piemontesi.
Le semifinaliste della competizione sono Novese, Rivarolese, Lucento e Sommariva, quattro squadre che ora si giocheranno l’accesso alla finale.
Un cognome che pesa nelle panchine piemontesi. La stagione dei fratelli Merlo rappresenta una piccola storia nella storia del calcio regionale. Due allenatori, due società dal grande passato e due percorsi che stanno regalando risultati importanti.
Se Alberto sta inseguendo un possibile triplete storico con l’Alessandria, tra campionato, coppa regionale e coppa nazionale, Arturo continua a costruire il proprio percorso con la Novese, riportando entusiasmo e risultati in una piazza che ha scritto pagine importanti del calcio piemontese.
E così, tra Eccellenza e Promozione, la Coppa Italia piemontese parla sempre più spesso lo stesso linguaggio: quello dei fratelli Merlo.
