
BRIGA NOVARESE. Cavalcare l’onda dell’entusiasmo per lasciarsi definitivamente alle spalle la zona salvezza: è questo l’obiettivo del Briga, pronto ad affrontare le ultime decisive giornate di campionato. Un momento delicato che può determinare il modo in cui si chiuderà una stagione fin qui segnata da un’alternanza di prestazioni convincenti e passaggi a vuoto.
Si può definire, finora, una stagione dolceamara. Da una parte la formazione novarese ha dimostrato carattere e qualità di gioco, mostrando a tratti un’identità chiara. Dall’altra, però, non sempre è riuscita a concretizzare quanto costruito, lasciando per strada punti importanti e più di qualche occasione che oggi pesa sul bilancio complessivo.
Il pareggio nel derby contro l’Accademia Borgomanero e il successo contro il Settimo indicano però la direzione giusta per chiudere nel migliore dei modi. Proprio la sfida con il Settimo ha evidenziato l’anima combattiva del Briga: una squadra capace di aggredire la partita ma anche di resistere nei momenti di difficoltà. In sintesi, la formazione di mister Dossena ha mostrato maturità nella gestione del gioco.
L’apporto di Geno e l’inserimento di Isufi hanno aumentato la pericolosità offensiva, mentre la prontezza del giovane Stangoni rappresenta una base interessante su cui costruire questo finale di stagione.
Briga, un finale delicato
A sei giornate dal termine, il Briga si prepara quindi a concludere il suo campionato con l’obiettivo di raccogliere i punti necessari per vivere con maggiore tranquillità la corsa salvezza. Il calendario, però, non concede tregua.
Il cammino dei novaresi si annuncia impegnativo: si parte con la sfida contro la capolista Borgosesia, per poi affrontare in successione Baveno Stresa, Volpiano, Borgaro Nobis e Lascaris, prima dell’ultima giornata in casa contro la Druentina. Un finale intenso, in cui ogni partita potrà fare la differenza.
