sabato, Marzo 7 2026

Alessandria, quando un progetto funziona

di Andrea Musacchio
7 Marzo 2026 3 min lettura
Analisi

Alessandria, quando un progetto funziona

Andrea Musacchio

ALESSANDRIA. La forza di chiudere un campionato tra febbraio e marzo. La capacità di competere anche oltre i confini regionali. L’Alessandria sta vivendo una stagione che va ben oltre la semplice corsa alla promozione: è il racconto di una squadra costruita con competenza, passione e idee chiare, capace di imporsi con continuità in ogni competizione.

Al 7 marzo il quadro è chiaro e parla da solo. I grigi guidano il campionato con 16 punti di vantaggio sulla seconda – pur con una gara in più – un margine che testimonia un dominio costruito settimana dopo settimana. Un vantaggio che rende ormai solo questione di tempo il ritorno in Serie D, categoria che ad Alessandria considerano casa naturale e che potrebbe diventare realtà già tra una o due settimane. Ma il campionato non è l’unico fronte su cui la squadra di Alberto Merlo sta lasciando il segno.

Una stagione da protagonista su tutti i fronti. Nella bacheca grigia brilla già, da due mesi, la Coppa Italia di Eccellenza regionale, conquistata dopo un percorso autoritario. Un successo che ha dato ulteriore slancio a una stagione che continua a crescere partita dopo partita.

Ora l’attenzione si è spostata anche sulla fase nazionale della Coppa Italia, dove l’Alessandria sta dimostrando di poter competere con chiunque. Il 2-0 conquistato a Gorizia contro la Juventina Sant’Andrea nell’andata dei quarti di finale ha messo i piemontesi in una posizione privilegiata in vista del ritorno di mercoledì al Moccagatta.

Un risultato che, se confermato, aprirebbe ai grigi le porte della semifinale nazionale, aggiungendo un altro capitolo importante a una stagione già straordinaria.

Una squadra costruita per vincere. Il segreto di questa Alessandria sta nella solidità del progetto. Dirigenza, staff tecnico e squadra hanno saputo trovare la giusta sintonia, inserendo i profili giusti nei ruoli giusti e creando un gruppo capace di mantenere ritmo e concentrazione anche nei momenti più delicati.

Il risultato è una squadra che vince con continuità, gestisce le partite con maturità e sa colpire nei momenti decisivi.

Una macchina quasi perfetta che non si limita a dominare il proprio campionato, ma che sta dimostrando di avere ambizioni e qualità per guardare oltre.

Serie D sempre più vicina

Con il vantaggio accumulato e il ritmo tenuto finora, la promozione appare ormai inevitabile. La matematica potrebbe arrivare presto, ma la sensazione è che l’Alessandria abbia già costruito, sul campo, il proprio ritorno tra i dilettanti nazionali.

Per una piazza dalla storia importante come quella grigia, la Serie D rappresenta solo il primo passo di un percorso di rilancio. E la stagione che sta vivendo l’Alessandria dimostra che il progetto ha basi solide.

La promozione, ormai, è solo una questione di tempo. E quando arriverà, sarà la naturale conseguenza di un’annata dominata dall’inizio alla fine.

Piemonte Sport