lunedì, Marzo 2 2026

Gozzano, colpo da grande: vittoria a Ligorna e nuova prospettiva di classifica

di Andrea Musacchio
2 Marzo 2026 3 min lettura

GOZZANO. Una vittoria che pesa. Non solo per il valore dell’avversario, non solo per il campo, ma per ciò che rappresenta. Il Gozzano espugna il terreno del Ligorna capolista con un successo di misura che sa di impresa e, soprattutto, di svolta.

Il gol decisivo porta la firma di Ornaghi, ma il risultato racconta molto più di una semplice rete: racconta una squadra che ha saputo soffrire, attendere e colpire nel momento giusto, ribaltando pronostici e gerarchie.

L’impresa in casa della capolista. Vincere contro la prima della classe non è mai un episodio casuale. Il Ligorna, fin qui protagonista di una stagione solidissima, cade davanti al proprio pubblico, punito da una ripartenza lucida e da una gestione finale intelligente da parte dei piemontesi.

Il Gozzano si è presentato a Genova con un piano chiaro: contenere l’intensità dei padroni di casa, limitare le verticalizzazioni e sfruttare ogni spazio lasciato libero. Una partita tattica, fisica, combattuta su ogni pallone.

Dopo un primo tempo equilibrato e avaro di occasioni nitide, la svolta arriva nella ripresa. Ornaghi è il più rapido a leggere una situazione al limite dell’area e trova il guizzo che decide l’incontro. Un lampo dentro una gara che il Ligorna prova a riaprire con generosità, ma senza trovare la stoccata decisiva.

L’espulsione di Sabbione nel finale complica ulteriormente la serata dei genovesi, mentre il Gozzano regge l’urto e porta a casa tre punti pesantissimi.

Una vittoria che cambia l’orizzonte. Il successo contro la capolista non è solo prestigio. È classifica. È fiducia. È prospettiva. Con questi tre punti il Gozzano si risolleva in graduatoria e guarda avanti con doppia veduta: da una parte il decimo posto dista appena tre lunghezze, segnale di un campionato ancora apertissimo nella zona centrale; dall’altra resta l’equilibrio nella parte bassa, con i rossoblù appaiati alla Cairese in tredicesima posizione.

Una terra di mezzo che racconta un campionato estremamente compatto, dove una vittoria può cambiare umore e ambizioni nel giro di novanta minuti.

Segnale di maturità. Più del risultato, colpisce la prestazione. Il Gozzano non ha vinto per caso, ma per struttura e applicazione. Ha saputo soffrire quando necessario, senza disunirsi. Ha saputo sfruttare l’episodio favorevole. E ha saputo chiudersi con ordine nel finale, senza concedere vere palle gol decisive.

È il tipo di vittoria che può segnare un punto di svolta mentale. Perché arrivare sul campo della prima e uscire con tre punti significa acquisire consapevolezza.

Ora la continuità. L’impresa di Genova sarà davvero clamorosa se diventerà punto di partenza. Il Gozzano ha dimostrato di poter competere con chiunque. Adesso serve continuità per trasformare un colpo isolato in una risalita concreta.

La classifica dice che la distanza dal decimo posto è minima. Ma dice anche che basta poco per ritrovarsi risucchiati verso il basso.

Il campionato entra nella fase decisiva e il Gozzano, con questa vittoria, ha mandato un messaggio chiaro: la stagione non è affatto finita. Anzi, può ancora cambiare direzione.


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