
VERCELLI. La Pro Vercelli cade in casa e lo fa nel modo più doloroso. Al “Silvio Piola” passa il Vicenza per 2-1 al termine di una gara intensa, nervosa, segnata da episodi chiave che hanno indirizzato il risultato. I bianchi di Santoni pagano caro l’errore dal dischetto di Comi e un finale in cui la maggiore concretezza dei veneti ha fatto la differenza.
Primo tempo equilibrato
L’avvio è vivace, con buoni ritmi ma poche vere occasioni. La Pro si affida alla qualità di Akpa Akpro e alle iniziative di Burruano, mentre il Vicenza prova a sfruttare le corsie laterali con Sandon e Pellizzari. Livieri è attento su Capello, Gagno risponde presente sulle conclusioni dalla distanza dei padroni di casa.
Nel finale della prima frazione episodio da moviola: Comi cade in area dopo un contatto a palla lontana, ma dopo revisione l’arbitro lascia correre. Si va all’intervallo sullo 0-0, con la sensazione di una partita ancora tutta da scrivere.
Il rigore che cambia tutto
La svolta arriva nella ripresa. Al 66’ la Pro conquista un calcio di rigore per trattenuta su Coccolo. Dal dischetto si presenta Gianmario Comi, ma Gagno intuisce e respinge, tenendo in equilibrio il match. È l’episodio che pesa come un macigno.
Il Vicenza cresce subito dopo. Morra e Rauti, appena entrati, cambiano ritmo. Al 74’ il vantaggio: cross dalla sinistra di Rauti e zampata vincente di Zonta. La Pro reagisce immediatamente e trova il pari due minuti più tardi con Akpa Akpro, bravo a finalizzare un’azione ben costruita sulla corsia sinistra.
La gara sembra riaperta, ma nel finale emerge la maggiore freddezza degli ospiti. All’86’ Rauti approfitta di una respinta in area e firma il 2-1 definitivo. Un colpo che spegne le speranze vercellesi, nonostante l’assalto finale con Burruano e Mallahi.
Una sconfitta che fa male
Per la Pro Vercelli è una battuta d’arresto amara, maturata in una partita giocata a viso aperto ma decisa dagli episodi. Il rigore fallito e le disattenzioni negli ultimi minuti hanno inciso in maniera determinante.
Il Vicenza, invece, conferma solidità e concretezza, qualità da squadra che sa colpire nei momenti chiave. Al Piola finisce 1-2: per le Bianche Casacche resta il rammarico, per i biancorossi tre punti pesanti nella corsa ai vertici.
