
NOVARA. Il copione non cambia. Il Novara avanza a piccoli passi verso la salvezza e colleziona il diciassettesimo pareggio stagionale, un dato che lo colloca al primo posto per “X” nei campionati professionistici europei. Contro l’AlbinoLeffe finisce 2-2, al termine di una gara dai due volti, segnata da episodi e da qualche rimpianto di troppo.
Avvio in salita
La serata del Piola si mette subito in salita per gli azzurri, privi degli infortunati Valdesi, Donadio e Di Cosmo. Dopo dieci minuti arriva il rigore per gli ospiti: Basso interviene su Lombardi e, dopo revisione, l’arbitro conferma il penalty. Dal dischetto è lo stesso Lombardi a spiazzare Boseggia con un rasoterra preciso. Sarà, di fatto, l’unico tiro in porta dell’AlbinoLeffe nella prima frazione.
Il Novara reagisce con generosità ma senza precisione. Agyemang calcia addosso al portiere in uscita, Alberti viene murato al momento della conclusione, Basso sfiora il pareggio su un cross di D’Alessio che si stampa sulla parte alta della traversa. Si va al riposo con gli ospiti avanti e con la sensazione di un risultato stretto per quanto visto.
Reazione e sorpasso
Nella ripresa il Novara alza i giri del motore. Il pari arriva su un episodio fortunato ma cercato: cross dalla sinistra di Ledonne, colpo di testa di Khailoti che colpisce la traversa, il pallone rimbalza su Baldi e termina in rete. È l’1-1 che riaccende il Piola.
Gli azzurri spingono e sfiorano il raddoppio con Alberti, ma è il rientrante Da Graca a cambiare davvero l’inerzia. Assente dal 16 novembre, l’attaccante torna in campo dopo quasi tre mesi e si fa trovare subito pronto: sfrutta un’incertezza difensiva e batte Baldi con freddezza per il 2-1. Sesto centro stagionale, partita apparentemente indirizzata.
Il pari e il nervosismo
Ma l’AlbinoLeffe non si arrende. I seriani, nonostante le tante assenze, trovano il 2-2 con Parlati, bravo a tuffarsi di testa su corner e a punire una difesa novarese troppo statica nell’occasione.
Nel finale sale la tensione. Il Novara prova a tornare avanti ma manca lucidità. A farne le spese è Khailoti, espulso nei minuti di recupero: salterà la trasferta contro la Triestina, dove mancherà anche capitan Lorenzini, ammonito e diffidato.
Classifica e prospettive
Il punto mantiene il Novara a quota 29, in una posizione ancora relativamente tranquilla ma non definitiva. Serve però invertire la rotta lontano dal Piola: l’unico successo esterno resta quello del 16 novembre al Breda contro l’Alcione. Domenica a Trieste, nel lunch match, gli azzurri si presenteranno rimaneggiati ma con l’obbligo di cercare quella vittoria che fuori casa manca da troppo tempo.
Avanti a piccoli passi, dunque. Ma per chiudere davvero il discorso salvezza, al Novara servirà qualcosa in più dei pareggi.
