
BRA. Otto giorni, tre partite, una classifica da riscrivere. Per il AC Bra non è una semplice trasferta: è l’inizio di un vero e proprio snodo stagionale. Domenica pomeriggio, allo stadio Armando Picchi, i giallorossi aprono un ciclo di gare che dirà molto sul loro futuro immediato e, forse, sull’intera annata.
La sfida contro il Livorno, valida per la 25ª giornata di Serie C, mette subito sul tavolo punti pesantissimi. Il calcio d’inizio è fissato alle 17.30, ma il peso della partita va ben oltre i novanta minuti.
Il Bra arriva a questo appuntamento con numeri e sensazioni che raccontano una squadra in crescita. Il successo interno contro il Gubbio, firmato Sinani, ha dato continuità a una striscia positiva costruita nelle ultime settimane, tra il pareggio di Sassari con la Torres e la vittoria di prestigio contro il Ravenna, seconda forza del girone. Una sola sconfitta nelle ultime dieci giornate, quella contro la Ternana a metà dicembre, e una classifica che, per la prima volta, sembra davvero alla portata di una svolta.
La trasferta toscana è l’occasione per unossaudire un obiettivo che fino a poco tempo fa sembrava lontano: uscire dalla zona playout. I giallorossi partono dal sedicesimo posto con 24 punti, il Livorno è davanti di una sola lunghezza. Vincere significherebbe scavalcare gli amaranto e respirare, con la concreta possibilità di guardare persino più in alto se dagli altri campi dovessero arrivare risultati favorevoli. Il decimo posto, oggi, è distante appena cinque punti.
Fabio Nisticò, in questo contesto, ha il merito di aver costruito una squadra che sa adattarsi, crescere e integrare volti nuovi senza perdere equilibrio. I recenti innesti, da Scapin a Pretato, si aggiungono a un gruppo che ha già dimostrato di saper assimilare rapidamente nuove soluzioni, come accaduto in precedenza con Akammadu, Armstrong, Capac e Milani. La sensazione è che il Bra abbia finalmente trovato una fisionomia chiara, capace di reggere anche contesti difficili.
E quello di Livorno, storicamente, non è mai un campo semplice. Gli amaranto hanno costruito buona parte del loro cammino casalingo proprio al Picchi, dove è arrivata la maggioranza dei punti fin qui raccolti. Il recente ko contro l’Ascoli ha rallentato la corsa dei toscani, ma il fattore campo resta una variabile importante in una gara che, numeri alla mano, si annuncia molto più equilibrata di quanto dica la classifica.
I precedenti recenti non sorridono al Bra, tra la doppia semifinale di Poule Scudetto di Serie D e la sconfitta dell’andata decisa da un rigore. Ma questa volta il contesto è diverso, così come è diverso il momento psicologico delle due squadre. Il Bra arriva con entusiasmo, continuità e la consapevolezza di potersela giocare davvero.
La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e NOW, ma per i giallorossi il vero schermo è quello della classifica. Perché questa non è solo la prima di tre gare ravvicinate: è l’inizio di una settimana che può cambiare la stagione. E forse anche il destino del Bra.
