
VERCELLI. È un’occasione che profuma di storia. Per Alessandria, la finale di questa sera non è soltanto una partita da vincere, ma una pagina nuova da scrivere in un palmarès già ricco, lungo più di un secolo. Con un successo, i grigi conquisterebbero infatti la prima Coppa Italia di Eccellenza della loro storia, un traguardo mai raggiunto prima e che renderebbe questa stagione immediatamente memorabile.
L’Alessandria arriva all’atto conclusivo con il peso e l’orgoglio della propria tradizione. Nella bacheca figurano già una Coppa CONI conquistata nel 1927, la Coppa Italia Semiprofessionisti del 1972-73 e, più recentemente, la Coppa Italia Serie C vinta nel 2017-2018. Trofei che raccontano epoche diverse, categorie diverse, ma sempre la stessa ambizione. Manca solo un tassello: la Coppa dell’Eccellenza, mai alzata in oltre cent’anni di storia.
La stagione attuale offre una finestra irripetibile. I grigi sono primi in campionato, con un margine importante sulle inseguitrici, e hanno già dimostrato solidità e continuità lungo il percorso. Ma il bello – e il crudele – del calcio è che il valore di una squadra, a volte, si misura soprattutto nelle notti secche, quelle che non concedono appelli. Vincere stasera significherebbe non solo mettere il primo trofeo in bacheca, ma anche lanciare un messaggio fortissimo al campionato: l’Alessandria non vuole fermarsi.
Il peso simbolico della Coppa è evidente anche se si guarda al passato. La storia grigia è fatta di promozioni, di piazzamenti illustri, di stagioni in Serie A e Serie B, di record e di cadute dolorose. Negli ultimi anni il club ha attraversato categorie lontane dalla propria dimensione naturale, ma ha sempre saputo rialzarsi. Aggiungere oggi una Coppa Italia di Eccellenza significherebbe certificare la rinascita, con un trofeo che finora non era mai entrato nel museo di via Bellini.
Non è solo una finale. È un potenziale record, un titolo inedito che arricchirebbe un palmarès già prestigioso e renderebbe questa stagione ancora più speciale. Per questo, per l’Alessandria, la partita di stasera è molto più di una Coppa: è la possibilità concreta di fare la storia, ancora una volta.
