
Il sorpasso è servito. Doveva essere una giornata favorevole al Vado, e invece la 22ª giornata di Serie D Girone A ha premiato il Ligorna, capace di ribaltare i pronostici e prendersi la vetta solitaria del campionato. La vittoria di misura sul campo del Sestri Levante, terza forza del torneo e nel momento migliore della stagione, ha permesso alla squadra genovese di allungare a +2 sui rossoblù, fermati sul 2-2 a Imperia.
Un turno chiave, perché sulla carta il calendario sembrava strizzare l’occhio al Vado: trasferta insidiosa ma abbordabile, contro un Ligorna atteso invece da uno dei test più duri del girone. Eppure è proprio qui che si misura la forza di una capolista. Il Ligorna ha dimostrato solidità, personalità e una maturità da squadra pronta a reggere la pressione, andando a vincere su un campo dove in pochi riescono a passare.
Il sorpasso, però, non è un punto d’arrivo ma l’inizio di una nuova fase. Febbraio e marzo si annunciano mesi densissimi, soprattutto per la nuova capolista. In attesa dello scontro diretto dell’8 marzo al Chittolina, il Ligorna di Pastorino dovrà affrontare un calendario sulla carta più complicato rispetto ai rivali, ma non per questo proibitivo. L’obiettivo è chiaro: provare ad allungare ulteriormente sul Vado, costruendo un margine che possa pesare quando arriverà il big match.
Dall’altra parte, il Vado è chiamato a reagire subito. Il pareggio di Imperia ha lasciato qualche rimpianto e ora non sono più ammessi passi falsi. Domenica al Chittolina arriverà il Saluzzo, squadra che ha appena ritrovato la vittoria dopo un avvio di 2026 complicatissimo. Un avversario affamato, ma anche l’occasione giusta per rimettersi immediatamente in scia.
Il duello è tutt’altro che chiuso. Anzi, è entrato nella sua fase più affascinante. Il Ligorna ha messo la freccia, il Vado è chiamato a rispondere. La strada è ancora lunga, ma il sorpasso di Sestri potrebbe essere uno di quei momenti che, a fine stagione, fanno la differenza.
