
TORINO. Scontro al vertice di questo meraviglioso campionato. Siamo di fronte alla seconda della classe, Savino del Bene Scandicci di coach Gaspari, nonché campionesse del mondo in carica, a tre lunghezze dalla capolista Conegliano, contro le padrone di casa che, dal loro fortino del “Pala Gianni Asti”, viaggiano in quarta posizione, tentando di rosicchiare quante più posizioni possibili per arrivare al miglior piazzamento della loro storia. Una gara che si preannuncia piena di spunti tecnici ed emozionali, dove conteranno le piccole differenze, gli accorgimenti minimi in campo e la voglia di far bene, dando il massimo sempre e comunque.
PRIMO SET 27-25
Primo strappo Scandicci, tre punti avanti nelle prime battute di gioco. Risponde la squadra di coach Negro con un paio di monster block, recuperando e passando in vantaggio, con la conseguente richiesta del primo time-out della gara da parte di coach Gaspari. Antropova e Skinner fanno impazzire le padrone di casa e si riportano avanti di +3. Un saliscendi di punteggio che si risolve solo nel finale, con la conquista del primo set ai vantaggi da parte di Chieri.
SECONDO SET 18-25
Colpita nell’orgoglio, la reazione di Scandicci è più convincente. Meno arruffona rispetto alla prima frazione, prende il largo a metà set. Chieri non riesce a ripetere il mezzo miracolo e cede sotto i colpi precisi delle toscane che, di fatto, si prendono in maniera alquanto facile il secondo set.
TERZO SET 25-21
Parte forte Chieri grazie all’opposto mancino Nemeth, che infiamma il palazzetto. Poi Antropova decide di piazzare due ace di fila per riequilibrare subito il punteggio. Sfida a distanza anche tra i due coach, capaci, con mimiche e consigli tattici, di spostare momentaneamente l’inerzia della gara. Spigolature a parte, il match torna in equilibrio come nel primo set. La schiacciatrice svizzera Dervisaj piazza un ace nel finale, mandando in difficoltà la ricezione di Scandicci che si arrende, a volte, in maniera troppo svogliata.
QUARTO SET 20-25
Situazione, anche qui, già vista in questa partita. Scandicci preme sull’acceleratore cercando di distanziare il più possibile le sue pericolosissime avversarie. La battuta si rivela l’arma migliore e quando “entra” sono dolori per le padrone di casa. Nervosismo per la banda ex nazionale Ortolani, che si becca un cartellino rosso (nel volley equivale a un’ammonizione con punto e palla all’avversario). Un’affaticata Nervini lascia il posto alla freschezza di Bah, che riesce a ricucire il margine fino a sole due lunghezze. Con le unghie e i denti Scandicci si porta in parità di set: 2-2 e si va al tie-break.
QUINTO SET 13-15
Punto a punto, occhi negli occhi, muri su muri, recuperi su recuperi, schiacciate su schiacciate. Bellissimo tie-break risolto solo nel finale grazie al guizzo decisivo di Franklin, che decreta la vittoria per Scandicci.
Antropova MVP della gara con 30 punti, la sempre più stella Nervini con 24. Una prova maiuscola per la squadra piemontese, che si arrende solo negli ultimi palloni disponibili, mentre Scandicci prenota un posto nell’olimpo mondiale insieme a Conegliano e poche altre formazioni.
